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Aggiornamenti maltempo Piemonte e Liguria

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La sala operativa della protezione civile Piemonte

Protezione Civile Regione Piemonte. Aggiornamento 22 ottobre, ore 8,30.

Continua a rimanere critica la situazione nell’Alessandrino, dopo le piogge insistenti dei giorni scorsi. In Prefettura ad Alessandria è in arrivo alle 9.30 il capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Angelo Borrelli, che incontrerà il presidente della Regione, Alberto Cirio, l’assessore regionale della Protezione civile, Marco Gabusi, e i tecnici del Settore per fare il punto della situazione.

Dal territorio arrivano indicazioni di varie strade chiuse per frane. A Castelletto d’Orba 30 persone sono state evacuate e ricoverate presso la tensostruttura della Polisportiva, mentre altre 50 persone hanno trovato ospitalità presso la Croce Rossa di Serravalle. Si registrano anche 40 persone evacuate a Gavi presso le scuole elementari e 10 di Castelnoceto. Sull’autostrada A21 è chiuso lo svincolo in direzione Milano A7 per allagamenti. Sono partite in soccorso delle zone colpite le colonne mobili regionali di Torino, Asti, Vercelli, Novara.

Da Piemonte e Liguria e altro. 22 ottobre, ore, 8,30. Dall’Alessandrino giunge  la notizia di una vittima per il maltempo, un taxista genovese partito lunedì sera da Genova per accompagnare un cliente nell’Alessandrino, travolto da un corso d’acqua esondato a Villa Carolina, comune di Capriata. Si è salvato invece il cliente. Due persone rimangono disperse da ieri pomeriggio, si tratta di una coppia di anziani dell’alto Monferrato. Le precipitazioni fortunatamente si sono esaurite ed ora tra l’Alessandrino e il Genovese non piove più.

Aggiornamento ore 7,30. Dopo le forti piogge che per tutta la giornata di lunedì si sono scaricate tra Liguria e Piemonte, coinvolgendo soprattutto l’area tra Alessandria e Genova, nella serata di ieri si è assistito ad una nuova ed ulteriore intensificazione dei fenomeni, con temporali forti e continui che dall’Alessandrino si sono spinti fin verso l’entroterra Genovese. E’ stato il colpo di grazia per molti torrenti che in poco tempo hanno superato il livello di guardia esondando in più punti, Tra questi l’Orba e il Bormida nella zona di Alessandria, che hanno rotto gli argini e allagato alcuni paesi. Si segnala inoltre il crollo di un ponte sull’Orba, a Capriata. Chiuse le scuole di ogni ordine e grado ad Alessandria.

Le precipitazioni si sono poi attenuate nella notte, ma la situazione rimane critica. Interrotti molti collegamenti ferroviari tra Genova, il Piemonte e la Lombardia, poi parzialmente riattivati all’alba, chiusi alcuni svincoli autostradali dell’A 10 e dell’A 21. Chiusa la A 7 tra Isola del Cantone e Vignole Borbera per una frana. Impressionanti gli accumuli pluviometrici nell’Alessandrino, con punte di 450mm nelle ultime 24 ore a Gavi. Impressionante anche la portata dell’Orba che ha raggiunto i 7,5 metri verso le 23, 3 metri oltre il livello di pericolo. Stessa cosa per il Bormida con 9,2 metri poco dopo la mezzanotte. E’ cresciuto anche il Tanaro nella notte, fino a 7,4 metri, ovvero circa un metro oltre il livello di pericolo.

In Liguria a Campo Ligure una frana ha investito una chiesa facendola crollare. A Rossiglione (GE) un edificio con una trentina di persone è stato fatto evacuare a causa di una frana caduta nelle immediate vicinanze.

Meteo prossime ore. Sono ormai in via di definitivo esaurimento le precipitazioni sull’Alessandrino e sul Genovese e il resto della giornata proseguirà senza fenomeni ed anche con qualche schiarita che si affaccerà alla costa ligure. In Piemonte sono attese ancora alcune piogge nella prima parte della giornata, ma sul settore nordoccidentale della regione e che coinvolgeranno quindi Torinese e Verbano, oltre alla Valle d’Aosta, comunque in attenuazione con il passare delle ore, fino ad esaurimento. Qualche pioggia al mattino possibile fin sull’alta Lombardia, ma in esaurimento e con qualche schiarita in arrivo. Sul resto del Nord tempo stabile, pur con foschie dense che persisteranno anche di giorno sulla Val Padana centrale.