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Amici dell’Arte di Piacenza, antologica di Renzo Biasion nel centenario della nascita

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L’Associazione culturale “Amici dell’Arte” di Piacenza dedica una mostra antologica a Renzo Biasion, pittore, scrittore e giornalista che si terrà presso l’Associazione Amici dell’arte, a chiusura degli eventi per il centenario della nascita dell’artista veneto curati da Giulio Biasion.
La retrospettiva presenta una quarantina di dipinti a olio realizzati dall’artista dagli anni Quaranta agli anni Ottanta: interni, notti, periferie e paesaggi. Il testo introduttivo al catalogo è di Vittorio Sgarbi che ha scritto per l’occasione un corposo pezzo critico sul pittore veneto – del quale riportiamo uno stralcio – abbinato alla monografia a cura di Valeria Tassinari.
Del Biasion pittore, comunque, mi si chiede – scrive Sgarbi – come se lo scrittore appartenesse, con coerenza rispetto a quanto appena detto, a un mondo attiguo, ma solo parallelo. Ebbene, del pittore subito dico: un talento lampante, indubitabile, fra i più brillanti, in Italia, della sua generazione, che pure, come é noto, non fu per nulla avara di capaci“.
Valeria Tassinari – curatrice scientifica del Museo Magi’900 di Pieve di Cento – sottolinea alcuni aspetti di questo artista: “Il silenzio, il mistero sospeso delle figure, l’armonia segreta della composizione. La luce, capace di indagare i luoghi, la mente, che filtra la visione, la disciplina rigorosa della contemplazione, a lungo esercitata per controllare il sentimento. E, a delineare il tutto, il segno che, meglio del colore, trascrive la vita distillandone le forme: in quattro righe, c’è il racconto di una lunga storia d’artista, che merita di essere ricordata”.

Renzo Biasion, nato a Treviso nel 1914 da famiglia veneziana, è scomparso a Firenze nel 1996. Pittore, incisore, scrittore e giornalista, ha vissuto e lavorato a Treviso, quindi nel dopoguerra a Torino, Bologna e Firenze. Come critico d’arte ha collaborato con le pagine culturali di diversi quotidiani tra i quali la Gazzetta del Popolo ed Il Resto del Carlino e periodici ed è stato per trentaquattro anni titolare della rubrica d’arte del settimanale “Oggi” (nella rubrica ‘Il Sofà delle Muse’ che poi passò proprio a Sgarbi).
Sue opere figurano in diverse gallerie italiane e straniere: Bologna, Firenze, Torino, Verona, Udine, Venezia (Ca’ Pesaro e Fondazione Cini), Lucca, Magi’900 Pieve di Cento, Imola, Treviso, Rovigo, Rodi, Rovigno, Benevento, Pisa, San Pietroburgo (Ermitage), Lima. Un suo ricco ‘corpus’ di incisioni è stato acquisito dal Gabinetto delle Stampe degli Uffizi di Firenze, mentre i disegni di guerra sono stati raccolti dalla Fondazione Giorgio Cini a San Giorgio (Venezia).

Associazione Amici dell’Arte – Via San Siro, 13 – Piacenza
La mostra è aperta dal 7 al 25 Ottobre 2015 con il seguente orario: dal mercoledì alla domenica ore 16-19. Visite guidate con critici 17 il ed 24.10 il pomeriggio