Boretto: ecco il progetto per il porto fluviale. Presentato il piano di riqualificazione dell’area sul fiume: “Boretto hub strategico del fiume Po”

by / venerdì, 20 gennaio 2017 / Published in EMILIA-ROMAGNA, IN VETRINA, LA NAVIGAZIONE, REGGIO EMILIA, STORIA DEL PO
pirodraga di boretto - foto ottomanilaboratori.it

La notizia è di lunedì 16 gennaio, ma prima di riportarla abbiamo aspettato di conoscerne i particolari. Intanto, per entrare in argomento, ecco una selezione di articoli pubblicati negli ultimi anni dal nostro giornale:

12 aprile 2016: Draghe al lavoro per liberare il Porto di Boretto

13 agosto 2014: Ultimo tentativo per salvare il porto fluviale di Boretto

13 agosto 2014: Per Boretto sono soldi buttati, dice Becchi (Legambiente RE). Meglio manutenzione, controlli e piccoli attracchi fluviali

21 maggio 2014: “Un altro Po” a Boretto per Il turismo fluviale, la navigazione e la pesca

16 gennaio 2014: Boretto: quel porto dimenticato sul Po. Mai una nave, affondati 8 milioni

22 agosto 2013: In arrivo due milioni di euro per un Po veramente navigabile. Ma sono destinati a un nuovo studio di fattibilità

27 gennaio 2013: il-Po-navigabile-un-sogno-o-un-incubo-lungo-piu-di-cinquantanni

“La riqualificazione dell’intera fascia fluviale davanti a Boretto è al centro del masterplan che è stato presentato ieri mattina ai Magazzini del Genio. A illustrare il progetto – che deve ancora essere approvato e che, al momento, costituisce un’indicazione di massima sulla quale poi impostare il lavoro – sono stati il sindaco Massimo Gazza, gli architetti dello studio Arteas Roberto Denti e Corrado Cacciani e l’architetto borettese Davide Bernazzali (che hanno curato lo studio di fattibilità) e il consigliere comunale Mauro Codeluppi, alla presenza dell’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini.” Scrive la Gazzetta di Reggio.

“La presentazione del masterplan ha fatto registrare l’entusiasmo dell’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini, che ha speso parole d’elogio. “Siamo davanti a un progetto ambizioso – ha spiegato – che punta a raggiungere obiettivi importanti. Il senso vero di questa idea è che punta a far diventare Boretto l’hub strategico, il fulcro per l’interregionalità del fiume Po, con un importante sviluppo economico e turistico. Serviranno molte risorse, è evidente, ma siamo al fianco del Comune e faremo la nostra parte”.” Riporta 4minuti.it, con dovizia di particolari sulle cinque aree in cui sarà suddiviso il progetto.

Insomma, sono idee, indicazioni di massima, forse solamente sogni ad occhi aperti. Per il momento noi Gaffisti ci limitiamo ad inserire anche la notizia di oggi nella già densa e ormai storica rassegna stampa relativa al porto di Boretto. Un porto che, nonostante tutte le buone intenzioni di questo mondo, continua purtroppo a chiedere soldi e a non adempiere alla funzione per cui era stato progettato.

 

 

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