cuneo salino - Fonte AGRIREGIONIEUROPA

Rovigo – Il cuneo salino torna a far paura. Colpa di un inverno più caldo di quasi mezzo grado e con il 24% di pioggia in meno. Ad aggravare la situazione è un marzo “bollente” e drammaticamente asciutto dopo febbraio che in Italia si è classificato al sesto posto tra gli anni più caldi dal

camorra e rifiuti tossici a ferrara

L’attesa per le grandi rivelazioni dell’ex imprenditore della Camorra Nunzio Perrella sui rifiuti pericolosi illecitamente stoccati nel sottosuolo di Ferrara si è rivelata alquanto deludente. L’anteprima rilasciata mercoledì della puntata di Nemo – andata in onda su Rai Due la sera di giovedì – conteneva già tutto quanto: affermazioni generali, sicuramente inquietanti ma, almeno da ciò che

siccità marzp 2017

  Il fiume Po è in secca con lo stesso livello idrometrico della scorsa estate ad agosto ed inferiore di due metri rispetto allo stesso periodo del 2016, per effetto di un andamento climatico del tutto anomalo in Italia dove anche a febbraio è caduto l’8% di pioggia in meno e le temperature minime sono

quello che resta di uno degli alberi abbattuti

L’ennesimo tentativo di depauperare il patrimonio paesaggistico polesano vede questa volta l’intervento della nuova Unità dell’Arma dei Carabinieri: la Stazione Carabinieri Forestale di Adria dell’appena costituito Comando Unità Tutela Forestale, Ambientale ed Agroalimentare Carabinieri (C.U.T.F.A.A.C.). Si tratta dell’abbattimento non autorizzato di n. 25 esemplari di tigli e platani posti in fregio alla S.R. 443 “di

carcassa di pecora nel Po

Nelle acque del Po, sia in quelle superficiali che sotterranee, sono ancora presenti pesticidi come l’atrazina, simazina e alaclor. A suonare l’allarme è l’Ispra che, dopo un monitoraggio iniziato nel 2003, ha pubblicato il report “Sostenibilità ambientale dell’uso dei pesticidi – il Bacino del Po” (scarica qui il report completo). L’atrazina, ad esempio, bandita da

Mal'aria_media PM10

A Torino la centralina Arpa che ha fatto registrare a gennaio le peggiori prestazioni per le PM10 è Grassi, all’incrocio tra via Reiss Romoli e via Veronese, con 26 superamenti giornalieri, consumando così in appena un mese i due terzi del “bonus annuale” di 35 giornate previsto per legge. Allarmanti anche il valore medio di

raffineria eni in fiamme

A due mesi di distanza dall’esplosione nella raffineria di Sannazzaro de’ Burgondi l’impianto – uno dei più grandi d’Italia – torna a fare paura. Questa mattina, domenica, verso le 8,30, un altro boato ha svegliato il Comune e ha fatto scattare l’allarme. Probabilmente a causa del mal funzionamento dell’impianto si è scatenato un nuovo incendio

secca del po - immagine di repertorio

Coldiretti, 2 febbraio 2016 – Oltre un miliardo di euro. A tanto ammonterebbe il costo per effetto della siccità di queste settimane che, a parere della Coldiretti, colpirà soprattutto il Made in Italy agroalimentare. I coltivatori temono infatti il ripetersi del disastro del 2007 quando ad un inverno siccitoso è seguito un pesante crollo dei

dune di sabbia sul po

REVERE. Se non fosse per l’odore del sale, che non c’è… sembrerebbe di essere al mare. Un mare d’inverno, pulito e trasparente, la sabbia non smossa, la spiaggia bianca, le dune. Invece no. Non è il mare. È un paesaggio molto più nostrano: il Po in secca profonda. Dune alte un paio di metri, sterpi

ponte-castiglione-torinese

Il ponte sul Po, che collega Castiglione Torinese a Settimo Torinese, è stato chiuso al traffico a partire da ieri mattina, mercoledì 28 dicembre. La Città metropolitana di Torino ha infatti emesso un’ordinanza con cui dispone la chiusura al transito dal Km. 1+300 al Km. 1+500 (Ponte sul fiume Po) della Sp 92 di “Castiglione”

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