raffineria eni in fiamme

A due mesi di distanza dall’esplosione nella raffineria di Sannazzaro de’ Burgondi l’impianto – uno dei più grandi d’Italia – torna a fare paura. Questa mattina, domenica, verso le 8,30, un altro boato ha svegliato il Comune e ha fatto scattare l’allarme. Probabilmente a causa del mal funzionamento dell’impianto si è scatenato un nuovo incendio

castello di arena po

Per quanto il corso del Po sia stato allontanato dal paese in tempi recenti, la storia di Arena rimane indissolubilmente legata al Grande fiume, a cominciare dalle sue origini. Il paese sorse attorno al X secolo sulla riva destra del Po, che a quei tempi con le sue acque lambiva direttamente l’abitato, facendone un nodo

ponte-della-gerola

SANNAZZARO. Guai senza fine al ponte della Gerola che resta chiuso al traffico a tempo indeterminato. L’attenzione era puntata sul pilone numero 7 minato dalla corrente del Po che scava il letto del fiume, il nuovo allarme arriva invece dal pilone numero 5: il basamento si è spostato rispetto alla struttura portante e non è

raffineria-eni-in-fiamme

Un’esplosione, seguita da un vastissimo incendio tuttora in corso, si è verificata oggi alle 15,40 alla raffineria Eni di Sannazzaro de’ Burgondi, a pochi chilometri dal Po in provincia di Pavia, nella zona denominata Cantiere Est, la parte più recente dell’impianto petrolchimico, uno dei più grandi d’Italia. L’assessore alla Protezione Civile, Roberto Fuggini, ha spiegato

ponte-della-becca

Il colmo di piena del Po si è sviluppato con i seguenti livelli:  all’idrometro di Torino Murazzi il colmo si è verificato ieri con 6.35 metri sullo zero idrometrico (sopra la soglia 3 – elevata criticità, che inizia a m. 4.70);  a  Crescentino (VC) il colmo è transitato ieri (venerdì 25/11) alle 12 con m.

un-pacchetto-di-sigarette-come-firma

“Depredano il fiume, inquinano e minacciano chi si trova sulla loro strada. Come già raccontato e confermato dalle forze dell’ordine, i predoni del Po hanno risalito il corso del Grande Fiume e oggi sono una realtà anche qui in provincia di Pavia.” Con queste parole il collega Ermanno Bidone apre il servizio che ha realizzato

Tornano gli idrovolanti a Pavia

venerdì, 04 novembre 2016 by
sisa

Dall’8 al 13 novembre, nell’ex chiesa di Santa Maria Gualtieri in Piazza della Vittoria a Pavia, ci sarà la mostra fotografica Idrovolanti a Pavia, a cura di Pier Vittorio Chierico e Pietro Ferrari, assieme all’esposizione di libri animati a cura di Luigi Riganti “Prove di volo”. Sarà allestita anche una presentazione grafica del progetto di

Tagged under: ,
un-relitto-emerso-questa-estate-dalla-secca-del-po

Lungo 20 metri o più, era coperto da diversi metri di terra ed è rimasto lì per molti anni. Forse un burchiello o una rascona. «Potrebbe essere stato affondato dai partigiani o dagli stessi barcaioli costretti a portare armi e munizioni per i tedeschi». Sulla sponda sinistra nel territorio di Linarolo è riemerso il ventre

lavori sull'argine - foto di repertorio

Pieve Porto Morone. Lavori all’argine fermi da 7 mesi per mancato pagamento da parte dell’impresa aggiudicataria di subappaltatori e fornitori. L’ultima tranche dell’intervento da circa quattro milioni di euro per le opere di rinforzo sul Po si sono improvvisamente bloccate a dicembre 2015. Il sindaco Virginio Anselmi, anche a seguito delle proteste degli agricoltori che

il ticino incontra il po al ponte della becca

Al via il primo festival interamente dedicato alle comunità e agli straordinari paesaggi e prodotti delle fasce fluviale del Ticino e del Po. Tanti gli appuntamenti all’insegna della natura, dei sapori e del divertimento sulle due ruote: dai laboratori del gusto per “baby food lover” alla cicloescursione Coast to Coast tra il grande fiume e

TOP