Home Acqua e Territorio Due blitz anti-bracconieri a Mantova: in fuga i predoni del fiume

Due blitz anti-bracconieri a Mantova: in fuga i predoni del fiume

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Mantova – Ancora un doppio colpo alle organizzazioni che praticano il bracconaggio nelle acque attorno alla città. Nella notte un servizio congiunto di agenti del Corpo Forestale dello Stato, di guardie ittiche della Provincia, e di vigilanti volontari di Parco del Mincio e Fipsas hanno messo in fuga i componenti di una banda che stava razziando quintali di pesce nel canal Bianco con una rete proibita.

Ai predoni dei fiumi, che si sono visti sorpresi proprio mentre finivano di calare le reti in acqua, non è rimasto che abbandonare tutto e fuggire. Nelle mani delle guardie sono rimasti la rete – sia i tre chilometri calati in acqua che quella ancora da gettare – il canotto, i remi, un paio di giubbini, cuffie, guanti e attrezzature. Nelle ultime settimane le segnalazioni di pescatori locali, relative alla presenza di furgoni con targa romena e ungherese lungo tutto il tratto del canale e lungo il Po, si sono fatte più frequenti.

 

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