Home Arte, Cultura, Spettacoli Le mille foto dell’Acqua

Le mille foto dell’Acqua

424
0
CONDIVIDI

Le foto parlano, raccontano, conservano memoria. Guardandole possiamo ritrovare la nostra storia, le persone a noi care ma anche sconosciute che pur hanno detto qualcosa alla nostra sensibilità. Molto ripresi sono anche i luoghi che fotografiamo più e più volte alla ricerca d’immagini in grado di rendere eterna quell’emozione, raccontare quel momento, riprodurre quei colori. Bene, se tra i frutti del vostro lavoro ritenete di aver raggiunto l’obiettivo desiderato, potete inviare quegli scatti all’associazione Amici del Po di Casale Monferrato.

L’importante è che quel lavoro abbia come tema di fondo il Grande fiume nel tratto monferrino, oppure gli Amici del Po all’opera oppure ancora qualche momento di un evento organizzato dall’associazione. Se poi nella foto il soggetto sono gli Amici del Po all’opera durante un evento ancora meglio.

Si potranno inviare tre scatti, non importa se realizzati con la macchina fotografica oppure con lo smartphone. L’unico requisito richiesto è la sottoscrizione del tesseramento 2020 all’associazione Amici del Po di casale Monferrato. Il termine per la consegna dei lavori sarà il 31 ottobre 2020, un tempo lungo per scattare ma pensato per poter poi lavorare al calendario 2021 dell’associazione in cui confluiranno i 12 scatti scelti da una giuria composta da amici del Po e fotografi.

Se poi la fotografia di fiumi, acqua e ambienti naturali diventa una passione importante e con tanti scatti all’attivo le occasioni per partecipare ad altri concorsi non mancano. Tra questi troviamo il Concorso fotografico nazionale ObiettivoAcqua, indetto da Coldiretti con Anbi e Fondazione Univerde e patrocinato dal Ministero dell’Ambiente.

Tema centrale è quello della risorsa idrica nell’era dei cambiamenti climatici cercando di “rappresentare l’evidente dicotomia tra acqua fonte di vita e di bellezza e acqua come “forza distruttiva”, in correlazione con l’agire dell’uomo e con lo sfruttamento non equilibrato delle risorse naturali”. Due le sezioni previste: cambiamenti climatici, difendere l’acqua, difendersi dall’acqua e acqua eterno scorrere. In questo caso sono ammesse solo fotografie a colori. Termine ultimo per l’invio delle foto sarà il 19 aprile.

Altra possibilità è il Nord Ovest Naturae Photo Contest 2020 organizzato da WWF Oasi e Aree protette Piemontesi-Giardino Botanico di Oropa, associazione Stilelibero e E20Progetti ed è inserito in Selvatica, Arte e natura in festival.

Le immagini partecipanti devono essere state scattate nei territori del nord ovest: Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia. Il concorso si articola in cinque sezioni: pianura, collina, montagna, luoghi lacustri o di mare e infine una categoria speciale con il territorio dell’anno, l’oasi Zegna, in Alta Valsessera. Insomma anche in questo caso non manca l’occasione per ritrarre il Po o qualche suo affluente.

In questo caso la scadenza sarà il 30 aprile.