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Fumi tossici dal campo rom di Pietra Alta a Torino. I residenti della zona postano un video su yutube

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Nei giorni scorsi alcuni cittadini che abitano nella zona di Corso Vercelli e Via Ivrea hanno postato l’ennesimo video su Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=xJJ_aYzO53Q
Un documento di due minuti che racconta la difficile vita dei cittadini della periferia, prigionieri delle esalazioni provenienti dal vicino campo nomadi di via Germagnano, sulla riva nord dello Stura, a poche centinaia di metri dalla sua immissione in Po.

Nei due minuti di video si vedono colonne di fumo alzarsi al cielo, immissioni di fumi nocivi nell’aria derivanti con molta probabilità dalla combustione di pneumatici, sacchetti di plastica ed altri materiali velenosi. Episodi che in quei paraggi rappresentano quasi la quotidianità e che nel recente passato hanno costretto i comitati spontanei a preparare un nuovo esposto alla magistratura.

“Sono anni che andiamo avanti a fotografare queste incredibili colonne di fumo – denuncia uno dei residenti della zona – in via Germagnano cominciano a bruciare i rifiuti dalle prime ore del pomeriggio e non la smettono fino a notte inoltrata. Soprattutto in inverno. Quando passiamo da quelle parti a piedi siamo costretti a metterci un fazzoletto davanti al naso per non rischiare l’intossicazione”.
L’ultimo intervento dell’Arpa, datato 2010, ha risollevato molte polemiche. Nei terreni sotto inchiesta, infatti, è stata registrata la presenza di oli esausti e di fusti contenenti sostanze pericolose. Oltre a quantità non indifferenti di rifiuti di altra natura tra cui spiccano pneumatici, televisori e carcasse di frigoriferi. Tutti oggetti che se dati alle fiamme possono rilasciare nell’aria polveri contenenti agenti chimici patogeni.
A due anni di distanza si torna a chiedere un intervento della prefettura perchè è in gioco la salute dei cittadini che non possono continuare a respirare veleni ogni giorno senza che le istituzioni prendano provvedimenti.