Home Acqua e Territorio Giornate FAI a Piacenza sul Po: riapre i battenti la centrale termoelettrica...

Giornate FAI a Piacenza sul Po: riapre i battenti la centrale termoelettrica Portaluppi

743
0
CONDIVIDI

di Camilla Rossi

Il Fai di Piacenza, in occasione della 23esima edizione alla scoperta di monumenti, palazzi e luoghi di interesse, ha proposto nel primo fine settimana di primavera (20-21 marzo) un’interessante visita guidata ad un pregevole monumento di archeologia industriale: la Centrale elettrica di Ponente di Pietro Portaluppi. Situata in via Nino Bixio, la vecchia ex centrale è affacciata proprio sulle rive del Po che costeggia la città murata.  Si tratta di uno dei pochi monumenti di archeologia industriale piacentini, quasi perfettamente conservato, testimonianza della prolifica industria dell’energia che si sviluppò sotto l’egida pubblico-privata agli inizi del ‘900.

Le visite (oltre all’ex centrale anche le Fornaci Cementirossi a Pontedell’Olio) hanno riscosso un deciso successo con persone proveniente da Piacenza e provincia ma anche da numerose città limitrofe del Nord Italia. Il gruppo giovani piacentini del Fai, coordinati da Letizia Anelli, si è occupato delle visite all’ex centrale Portaluppi.

Sul posto gazebo con materiale informativo del Fai e la possibilità di sostenerlo iscrivendosi o donando per le numerose iniziative in corso. Accanto ai due eventi anche manifestazioni collaterali come la presentazione del libro “Piacenza a naso in su e qualche volta in giù” , mostre fotografiche , mostra mercato di enogastronomia e botanica e marcia FIASP.

La centrale termoelettrica di Piacenza (1925-1929) costruita da Pietro Portaluppi, attivissimo ingegnere edile dei primi del ‘900 che realizzò un gran numero di centrali ed opere civili in tutto il nord Italia, grazie ad un sapiente restauro e una parsimoniosa conservazione, si presenta integra anche nei macchinari esposti al pubblico. Molti ingegneri e architetti che l’hanno visitata in occasione dell’evento FAI hanno espresso il desiderio che possa essere aperta a nuove iniziative anche in futuro.