Home Arte, Cultura, Spettacoli I colori del Po nelle Altre Metamorfosi di Angela Pampolini

I colori del Po nelle Altre Metamorfosi di Angela Pampolini

225
0
CONDIVIDI

In parete alla Galleria del Carbone di Ferrara, ancora per qualche giorno, la personale di Angela Pampolini, dal titolo “Altre metamorfosi”.

di Silvia Casotti

L’artista ferrarese presenta una decina di opere fortemente evocative. La mostra è a cura di Graziano Campanini che nel catalogo realizzato appositamente per l’esposizione scrive:
Il mese di maggio è forse il più bello per attraversare il Po dalla parte ferrarese verso Rovigo, o dalla parte di Rovigo verso Ferrara. Bello da percorrerne in bicicletta o a piedi o anche in automobile ma a bassa velocità, gli alti argini.
Il fiume vi apparirà come un nastro d’argento che attraversa la grande pianura con le acque, o di un blu profondo o color argento o grigio, a seconda dell’angolo della vostra visuale, del colore del cielo, del vento, delle nuvole.
Se il cielo è di azzurro intenso e qualche nube appare, a nord, bianca, vuol dire che siamo proprio già nel Veneto, nel Veneto di Guardi, del Canaletto, di Ciardi, dei film di Visconti. Le rive degli argini, sempre accompagnati da boschi cedui, ci appariranno un miscuglio di colori, il verde di qualche erba che sta nascendo, dei rossi ruggini della terra; vi troverete sassi e ghiaie, e pozze d’acqua, e alberi che stanno marcendo, o venature di ferro, di marron e rossi misteriosi. Questi sono per me e molti altri i colori del Po.
Anche in questi nuovi lavori che Angela Pampolini presenta qui alla Galleria del Carbone, i colori del Po sono gli stessi che lei utilizza. Nei primi quattro: Prima del mare e della terra e del cielo…, Terra, Mare, Cielo, i colori, le terre, i blu profondi, i marron e i ruggine sono gli stessi. Caduta di Fetonte, una tecnica mista su carta ricoperta di tela con stoffe, acquerello, matite, terracotta con dorature, cera e fil di ferro, pare essere una summa del percorso del nostro grande fiume. Usa gli stessi colori e gli stessi materiali, identifica questo fiume e il suo cielo per raccontare storie antichissime di mitologia.
La mostra, che ha il patrocinio della Fondazione Casa di Risparmio di Ferrara, rimarrà in parete fino al 1° Maggio.
Galleria del Carbone, via del Carbone, 18/a – Ferrara. Dal lunedì al venerdì 17.00-20.00; sabato e festivi 11.00-12.30  17.00-20.00.