Il caso – La scomparsa dei pesci dal fiume Oglio

by / giovedì, 10 agosto 2017 / Published in ACQUA e TERRITORIO, CATTIVE NOTIZIE, IN VETRINA, LOMBARDIA
palazzolo sull'oglio

Non solo sversamenti: nelle acque del fiume Oglio scorrono anche altre criticità. A lanciare l’allarme sono i pescatori della Bassa che, in una lettera indirizzata alla Polizia provinciale e alle Guardie ecologiche volontarie, hanno evidenziato i parecchi problemi che da qualche tempo attanagliano il corso idrico.

«Nel periodo estivo – si legge nel documento – in coincidenza con i vari divieti di pesca per la riproduzione, tutta l’acqua proveniente dal lago di Iseo viene utilizzata dalla tante derivazioni a scopo di irrigazione, azzerando così la portata del fiume e lasciando il tratto da Roccafranca ad Acqualunga in costante emergenza. Questo causa danni irreparabili alla sopravvivenza dei pesci: infatti negli ultimi anni sono totalmente scomparse alcune specie come lasche, savette, vaironi, lucci, tinche, pighi e altre hanno subito un calo drastico».

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