Home Acqua e Territorio La piena è passata. Il Grande fiume ci è stato amico

La piena è passata. Il Grande fiume ci è stato amico

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Foto di Margitta Thomann per la pagina FB di Il Polesine, il Delta del Po e l'Italia; tra natura e civiltà

“La piena del Po ha raggiunto il colmo a Pontelagoscuro poco dopo la scorsa mezzanotte, con m 1,87 sopra lo zero idrometrico (livello 2 di criticità – moderata). In queste ore il livello è sceso a valori di criticità 1 (ordinaria) in tale sezione e in quella di Borgoforte.

Sui rami del Delta i livelli stanno gradualmente diminuendo, anche se si prevede possano rimanere al di sopra del livello 2 fino a domani. Sul resto dell’asta fluviale i livelli sono tornati sotto le soglie di criticità. Dove sono ancora presenti o previsti livelli di criticità, è tuttora raccomandata prudenza in prossimità delle aree prospicienti il fiume e delle golene”.

Con queste poche e rassicuranti righe di comunicato l’Aipo archivia anche questa piena del Po che, per fortuna, è passata senza danni per tutta l’asta del fiume.

Era cominciata male l’ondata di maltempo che l’aveva generata: abbiamo ancora negli occhi le montagne del Bellunese con i boschi abbattuti dal vento e gli abitati di Rapallo e Portofino semidistrutti dal mare.

Poi tutta quella pioggia è riuscita a defluire nei nostri grandi fiumi fino ad arrivare al Po che, forte di tutta la sua storia e della sua grande pazienza, è riuscito a digerirla tutta.

Questa grande piena è passata, l’Adriatico l’ha accolta. Ma ci ha mostrato una volta di più come ancora poco si stia facendo per la sicurezza sia sugli argini che, soprattutto, in alveo.

Salutiamo questa piena che se ne va con le parole di Ermanno Olmi, che sono assieme un proposito e un augurio: “Se saremo cittadini consapevoli del valore della terra e dell’acqua il fiume tornerà ad esserci amico. E noi saremo amici del fiume”.