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Il Po ricorda: “Bonjour Monsieur Courbet” a Piacenza

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Mercoledì 3 settembre alle 17.30 la Belle Époque sul Lungo Po 

Mercoledì 3 settembre alle ore 17.30 penultimo appuntamento sul Lungo Po (sull’argine in zona Canottieri Vittorino da Feltre, all’altezza della banchina di attracco Città di Piacenza) de “IL PO RICORDA. Storie di confine. Trasformazioni e incontri tra Acqua e Terra, Nord e Sud, Antico e Nuovo”, con gli ultimi incontri a cura dell’Associazione culturale Arti e Pensieri.

L’appuntamento di mercoledì 3 settembre, a ingresso libero e rivolto a interessati di tutte le età, intitola “Bonjour Monsieur Courbet” e inizierà con una conferenza a due voci a cura degli storici dell’arte Raimondo Sassi (Arti e Pensieri e GDSU Firenze) ed Elena Fava (Università di Parma).

Tra la seconda metà dell’800 e l’inizio del secolo successivo, con l’Unità d’Italia, il Po non costituisce più un confine ma un’opportunità di sviluppo. Con la costruzione dei due ponti sul fiume e l’intervento della tecnologia nelle opere di bonifica, lo skyline piacentino cambia e va delineandosi un nuovo paesaggio “moderno”. La componente arcaica della civiltà contadina, tuttavia, non scompare e, al di là della retorica “modernista”, l’avanzare del nuovo si incontra con la persistenza di antiche tradizioni. In questo nuovo contesto i due mondi si confondono, come attesta, per esempio, la sopravvivenza di magiche credenze e di rituali apotropaici nei carri agricoli tardo ottocenteschi e primo novecenteschi diffusi nel territorio padano e riccamente decorati, ‘arma’ nella quotidiana battaglia fra diavoli e contadini. Alle conversazioni seguirà la dimostrazione di lavorazione del ferro a cura di Massimiliano Bertuzzi (architetto e fabbro d’arte) che forgerà in loco una maledisiòun, ferro battuto a uso protettivo-magico posto sui carri agricoli da parata.

Dedicato ai bambini invece sarà il laboratorio per la creazione di un piccolo libro con animazioni pop-up ispirate a uno dei protagonisti dell’incontro, il ponte.

In omaggio alla pittura tardo ottocentesca, si organizzerà un pic-nic sull’erba: i partecipanti possono portare un cestino da casa e progettare il menù del proprio pic nic, dove accomodandosi su grandi tovaglie a quadretti gusteranno pane e salame, uova sode, verdure in pinzimonio, torte casalighe, vino e succo di mela.

Il pomeriggio sarà animato dalla presenza di personaggi abbigliati secondo la moda della Belle Époque: tutti i partecipanti sono invitati a indossare abbigliamenti o accessori a tema!

Non mancherà la consueta navigazione fluviale per piccoli gruppi grazie alla collaborazione della società Canottieri Vittorino da Feltre.

In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà ugualmente in luogo da definirsi.

L’argomento specifico de IL PO RICORDA di quest’anno (in collaborazione con il Comune di Piacenza, con il patrocinio del Francigena Festival e con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Selecar) vuole sviscerare la conoscenza della nostra identità culturale quale esito della posizione geografica “di confine” del territorio piacentino: fin dalla Preistoria mode, idee e culture si sono incontrate, incrociate e fuse nel nostro territorio per arrivare a dare vita alla ricchezza culturale peculiare della tradizione di Piacenza.

La rassegna tornerà con l’ultimo appuntamento il 10 settembre presso la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi.

Informazioni all’indirizzo artiepensieri@virgilio.it o ai numeri 340.6160854, 333.6738327, 339.5411031. www.artiepensieri.com Facebook: ArtiEpensieri Piacenza