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Il progetto educational “Acqua e Territorio Lab” approda all’Istituto Agrario Spallanzani con il Consorzio della Bonifica Burana

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di Gian Luigi Casalgrandi
Acqua e Territorio Lab raddoppia: in regione riprendono le lezioni negli Istituti Agrari con il Consorzio Burana, ANBI Emilia-Romagna e Canale Emiliano Romagnolo.
Il Consorzio della Bonifica Burana ha realizzato una serie di progetti educational, l’ultimo dei quali si è svolto presso l’Istituto Tecnico Agrario Statale “L. Spallanzani”, di Castelfranco Emilia attraverso la testimonianza dei propri amministratori e tecnici, grazie alla loro esperienza nel campo della bonifica, anche al servizio dell’agricoltura. Sono intervenuti Antonio Sangiorgi, Coordinatore di ANBI Emilia-Romagna (che ha interagito con gli studenti sui temi riguardanti il territorio soffermandosi, in particolare, sulle criticità e i punti di forza dell’ambiente in cui viviamo). Il vice-presidente del Consorzio Andrea Lori, ha parlato del ruolo degli amministratori nei processi di scelta attuati per la prevenzione del dissesto e la difesa del suolo. Carla Zampighi, responsabile dell’area agro-ambientale del Burana, è entrata nello specifico delle attività di bonifica svolte dall’ente. Infine, il Gioele Chiari esperto del CER, ha introdotto il programma IRRIFRAME inserendolo nel contesto delle problematiche del settore agro-alimentare e del risparmio della risorsa idrica, tema caldo della recente esperienza ad Expo.
Per il presidente del Consorzio Francesco Vincenzi le lezioni negli Istituti Agrari costituiscono un elemento cardine importante tra la teoria che si studia in classe e la testimonianza della bonifica sul campo. “Ai futuri periti agrari – ha detto – insegniamo, in particolare, l’importanza del risparmio idrico in agricoltura attraverso l’uso del sistema Irriframe. Si tratta di uno strumento creato da Consorzio Emiliano Romagnolo e bonifiche per fornire supporto al mondo agricolo: attraverso una combinazione di variabili (tra cui coltura, terreno, tipo d’impianto irriguo combinate coi dati di precipitazioni ed evapotraspirazione) il sistema Irriframe restituisce in tempo reale il migliore consiglio irriguo”.
Il direttore del Burana Cinalberto Bertozzi ha sottolineato che con Irriframe si arriva ad un 25% di risparmio irriguo: e in estati come quella del 2015, fortemente siccitose, in cui non c’è stata una sola coltura che non abbia dovuto fare ricorso in modo importante all’irrigazione, sono percentuali che fanno la differenza. “Ad Expo – rimarca – si è parlato tanto di come fronteggiare le crisi idriche nelle fasi di forte siccità: se dal lato della bonifica lavoriamo per potenziare gli impianti idrovori, è fondamentale adottare modelli come Irriframe che riducono il dispendio d’acqua dal lato utente”. “Il percorso formativo offerto dalla prima edizione di Acqua e Territorio Lab agli studenti degli istituti agrari dell’Emilia Romagna – ha posto l’accento il Presidente dell’ANBI ER e del CER Massimiliano Pederzoli – ci ha convinti a rinnovare ed incrementare lo sforzo fatto per migliorare e rendere più interattiva la nostra presenza nelle scuole superiori con i nostri tecnici esperti dei Consorzi, tecnici molto preparati e formano la loro professionalità così rilevante per il futuro di tutti”.