Home Acqua e Territorio Regina Mare a Comacchio: dopo l’appello dissequestro immediato

Regina Mare a Comacchio: dopo l’appello dissequestro immediato

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Dopo il processo era scattato il sequestro: la Tenenza della Guardia di Finanza di Comacchioaveva infatti sottoposto a sequestro 223 appartamenti che fanno parte del complesso residenziale “Regina Mare”, a Lido Pomposa, di proprietà di due società immobiliari comacchiesi, per un valore di oltre 20 milioni di euro.

L’indagine aveva portato lo scorso gennaio alla condanna in primo grado, da parte del Tribunale di Ferrara, di un anno di arresto e 20.000 euro di ammenda per tre imputati (Massimiliano Tomasi, rappresentante legale della società committente dei lavori del Gruppo Tomasi case; Guido Zarattini, progettista del residence,tecnico privato e Antonio Pini, dirigente del Comune di Comacchio tecnico pubblico) per la “lottizzazione abusiva” dell’area oggetto dell’intervento edilizio.

Ora l’appello ribalta la sentenza di primo grado e “L’immobiliare Medusa, società del noto gruppo imprenditoriale Tomasi case, è stata assolta con formula piena dalla corte di Appello di Bologna, che ha riformato l’impugnata sentenza di primo grado del Tribunale di Ferrara, assolvendo gli imputati perché il fatto non costituisce reato. Ha quindi  revocato il sequestro preventivo disposto dal tribunale di Ferrara in data 28/2/2017, con provvedimento immediatamente esecutivo.