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Piano Straordinario Invasi: al Distretto del Po oltre 50 milioni di euro

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Al distretto del Po oltre 50 milioni di euro per le opere e per il risparmio della risorsa primaria acqua

Parma, 10 Aprile 2019 – Approvato in via definitiva il secondo stralcio del Piano Straordinario Infrastrutture Idriche riguardante opere per invasi multiobiettivo e per il risparmio di acqua negli usi agricoli e civili (Legge finanziaria 2017 art. 1, comma 523, Piano straordinario invasi, e comma 1072, Fondo investimenti del MIT).

Frutto della sinergia tra le amministrazioni centrali e le Autorità di distretto, il Piano straordinario rappresenta uno dei primi strumenti che affronta in modo integrato la rilevante questione del risparmio e della conservazione della risorsa primaria acqua in un contesto di generale mutamento climatico.

Gli interventi finanziati dal Piano assumono grande rilevanza per i differenti territori assegnando le prime risorse economiche PAI a complessivi 450 milioni di Euro e in questo modo potranno avviarsi le attività per la predisposizione del più generale Piano nazionale di interventi nel settore idrico che stanzia per i prossimi 10 Anni risorse pari ad 1 miliardo di euro (100 milioni per ogni annualità da ripartire in percentuali pari al 60% e al 40 % rispettivamente fra infrastrutture idriche e infrastrutture acquedottistiche).

Il Distretto del Po potrà contare sul 30,34% dei complessivi 250 milioni di Euro, che gli consentirà di finanziare 7 interventi con Progetti esecutivi e 3 interventi con progetti definitivi per circa 43 milioni di Euro per i quali sono già in corso le stipule delle convenzioni per il trasferimento dei fondi agli Enti attuatori. Si tratta complessivamente di 55 milioni di euro.

Soddisfazione e gratitudine espresse dal Segretario Generale di AdbPo Meuccio Berselli: “Questo importantissimo secondo stralcio di finanziamenti del Piano straordinario degli Invasi approvato rappresenta un rilevante antidoto alla parziale carenza infrastrutturale nella gestione delle acque e dimostra la volontà dell’Esecutivo di procedere nella direzione di colmare questo storico gap. I progetti numerosi del distretto del Po, molti dei quali saranno realizzati dalle Regioni e dai Consorzi di Bonifica, vanno infatti a migliorare le azioni concrete per ovviare agli evidenti impatti negativi dei cambiamenti climatici sul nostro territorio. Non ci fermeremo però qui e la fase progettuale continuerà nelle aree che maggiormente necessitano di attenzione per scarsità idrica”.

(Comunicato di AdbPo)