La disfida del Raviolotto supera i confini piemontesi e quest’anno segue il corso del Po

by / venerdì, 10 novembre 2017 / Published in FIERE SAGRE RASSEGNE, IN VETRINA, PIEMONTE, TORINO
disfida del raviolotto - foto LaStampa.it

Un Raviolotto lungo il Po. La terza edizione del festival che vuole esaltare le tipiche paste ripiene italiane (fondamentalmente agnolotti e ravioli, di qui il nome) dopo aver scandagliato la provincia e l’anno scorso il Piemonte tutto, stavolta – domenica 12 novembre – si spinge oltre i confini regionali seguendo il corso del grande fiume e della progettata ciclovia Ven.To da Venezia a Torino. Promotori e fautori come sempre Slow Food, Camera di commercio, La Stampa.

Ci sarà dunque la tradizionale disfida, più impegnativa del solito perché in questo caso saranno sottoposte a giudizio paste diversissime tra loro. A votarle come sempre una giuria «di qualità» e poi tutti i commensali alla Buvette all’ultimo piano di Palazzo Monferrato (prenotazioni: libreria Mondadori di via Trotti, oppure tel. 338-8879620; costo 22 euro, 18 per i soci Slow Food). I «disfidanti» sono sei: Antica trattoria Da Cattivelli di Isola Serafini a Monticelli d’Ongina (Piacenza); Osteria dei Pescatori di Portalbera (Pavia); Ristorante Da Manuela di Isola Sant’Antonio; La Locanda del Re di Bassignana; Cicinbarlichin di Casale; Trattoria La Pace di San Sebastiano Da Po (Torino).

Inizio della disfida «Il Raviolotto e il Po» alle 20,30. Prima, alle 19, il Cineaperitivo in collaborazione con Piemonte Movie: degustazione di presidi Slow Food, di prodotti dell’Arca del Gusto, di vini di Piemonte e Valle d’Aosta, con proiezioni di location cinematografiche piemontesi.

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