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Lo storione del Po e il caviale ferrarese a MISEN 2015

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I padiglioni di Ferrara Fiere ospiteranno, nei giorni di sabato 11 e domenica 12 aprile, MISEN 2015, il salone Nazionale delle Sagre.

A Misen 2015 andrà in parete la mostra-studio “Lo storione del Po e il caviale ferrarese storia e storie dall’età del bronzo alla contemporaneità”.  Promossa dall’Associazione Bondeno Cultura, dal Gruppo Archeologico di Bondeno e dal Comune di Bondeno, l’esposizione è stata curata dal Centro Etnografico del Comune di Ferrara. L’iniziativa si avvale della collaborazione di vari enti fra gli altri la Soprintendenza Archeologia Emilia-Romagna, il Dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie dell’Università di Ferrara e Slow Food .

“Lo storione del Po e il caviale ferrarese. storia e storie dall’età del bronzo alla contemporaneità” propone un articolato excursus naturalistico, storico e gastronomico sul gigante del Po, sulle cause che ne hanno determinato la scomparsa. I ritrovamenti della terramara di Pilastri che confermano la pesca e il consumo dello storione già in Età del Bronzo, le testimonianze romane, l’apprezzamento riservato agli storioni dalla cucina rinascimentale, tutto rivive sino a raggiungere il Novecento, le ultime catture di grandi esemplari negli anni sessanta, e la scomparsa dalla ristorazione ferrarese di una specialità gastronomica apprezzata a livello internazionale, il caviale ferrarese che si otteneva dalla preparazione delle uova degli storioni catturati in Po.

Ora lo storione, sebbene d’allevamento, torna a far parlare di sé, grazie ad un progetto gastronomico di Slow Food e per una ricerca che ha permesso a Cristina Maresi di recuperare e riproporre la storica ricetta del caviale ferrarese. Domenica 12 aprile alle ore 11 nell’ambito di Misen 2015 presso la Fiera di Ferrara, avrà luogo la conferenza di presentazione della mostra e del “Progetto Storione” promosso da Slow Food.

Intervengono Daniele Biancardi (Associazione Bondeno Cultura), Valentino Nizzo (Soprintendenza Archeologia Emilia-Romagna), Roberto Roda (Centro Etnografico Ferrarese), Simone Bergamini, Lara Dal Fiume, Giulia Osti e  Margherita Pirani (Gruppo di ricerca Storion Land), Stefano Tassi (Slow Food).