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Ma cosa succede ad Alessandria?

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L'immagine del profilo facebook del comitato Noi dell'Osterietta

 

L'immagine del profilo facebook del comitato Noi dell'Osterietta

Per andare da Alessandria al Grande Fiume c’è un po’ di strada da fare. Ma è indubbiamente una città di fiume. Anzi: di fiumi. Infatti Alessandria sorge tra il Tanaro e la Bormida, pochi chilometri prima che questi si congiungano e sfocino dopo un breve tratto in Po.

Da Alessandria ci arrivano spesso voci di allarme quasi sempre riferito ad emergenze idriche, idrologiche ed ambientali.

Riceviamo e pubblichiamo oggi una lettera aperta al sindaco di Alessandria a firma di Armando Mattana, presidente del comitato “Noi Dell’Osterietta”.

Lo facciamo per non sottrarci ad una discussione che riguarda un centro importante del Bacino del Po, che sembra arrivata ad un livello di contrapposizione decisa all’amministrazione locale e, cosa molto  più importante, pare rivestire connotazioni di urgenza per la sicurezza della popolazione residente.

Ovviamente le nostre pagine sono aperte ad ogni forma di costruttivo confronto nell’interesse del territorio fluviale e della gente che ci vive dentro, quindi ospiteremo volentieri voci diverse da quelle del comitato  “Noi Dell’Osterietta” e soprattutto interventi con connotazione di ufficialità che vengano dal Comune e dalla Provincia di Alessandria.

Egregio Sig. Sindaco,

il nostro Comitato come gran parte della Città, ha dovuto “subire” per circa due anni  l’inefficienza del Suo mandato riferito non solo alla zona dove risiedo, ma purtroppo per Lei, basta girare per la città e ascoltare commenti di persone che la pensano delusi ormai come me. All’inizio vi erano speranze: la speranza che nonostante le difficoltà da Lei denunciate, svestirsi dei panni puramente partitici e indossare l’alta e nobile veste di amministratore di una città con  idee, progetti, semmai inventare soluzioni per uscire dal “guado”, ma soprattutto portare avanti il già deciso.

A seguire l’elenco dei motivi della delusione del nostro Comitato e del nostro sobborgo:

1.    per quel che riguarda la nostra zona come altre in serie difficoltà con il territorio, fiumi, rii e fossi, Le era stato chiesto un occhio di riguardo per la nostra zona in attesa della messa in sicurezza    idrogeologica, con la tassa IMU più leggera,  ma non si è avuta risposta se non la solita cantilena: “siamo in difficoltà economiche”  e NOI NO ?… in risposta tassa al massimo ma escludendo  giustamente una parte della Fraschetta interessata dagli odori della discarica: figli e figliastri Sig. Sindaco?

2.    Abbiamo segnalato problemi di viabilità al Suo Ufficio, il tutto protocollato e il timbro riporta la data 05 novembre 2012,dal suo ufficio non sono giunte risposte e qui apro una parentesi; il rispetto, l’educazione da parte di chi deve risposte rientra nel dissesto?   Dopo un nostro sollecito il tutto è passato al nuovo Assessore Maria Enrica Barrera, siamo stati contattati dalla stessa ma ancora stiamo attendendo risposta e appuntamento con la stessa e a questo merito vorrei informarLa  che il tutto  era di competenza della Regione, ma se un Comune non fa da filtro e non ascolta il Cittadino mai nulla si risolverà e aggiungo l’illuminazione: sono tre/quattro mesi che un’auto ha abbattuto la centralina della torre faro della tangenziale lasciando questa pericolosa rotonda priva di luce, che facciamo?  Aspettate  di mettere qualche telo bianco o che qualcuno si faccia  seriamente male??

3.    Termine lavori di messa in sicurezza sponde Fiume Tanaro: buio completo! Ed è già tanto che conosciate in che senso scorre l’acqua….domanda: a che punto sono i lavori? Saranno rispettati i termini e quindi saremo in sicurezza come parte della Città? Si doveva dare priorità a sistemare la sponda sinistra con la chiavica e le pompe di sollevamento sul Rio Loreto visto e considerato che il lavoro è stato lasciato incompiuto dall’Amministrazione Scagni di cui in un bel fine agosto 2005 la città fu minimizzata  dal rischio idrogeologico della zona con una delibera di Giunta Scagni e   che combinazione ad aprile 2009 fu allagata dal fiume, ma l’Amministrazione a parte qualche intervento dell’Assessore Ivaldi e dell’Ing. Lombardi nulla fa, vorrà dire che faremo come al solito e agiremo con le nostre forze  grazie alla vostra inerzia e menefreghismo, ci teniamo a segnalare che almeno i responsabili dei lavori ad oggi ci contattano e chiedono collaborazione e ci danno informazione,  ma non la parte politica, forse si apre una nuova strada?

4.    Arriviamo alla TARES che entro fine mese dovrà essere versata dai Cittadini, ci spieghi come è possibile pagare una tassa  per avere più servizi che poi siamo costretti rinunciare perchè dobbiamo pagare i vostre scelte errate come l’ultima notizia: le cuoche lasciate senza lavoro vanno giustamente risarcite, con che denari? Oppure addirittura  lasciare i dipendenti comunali a metà stipendio mettendo in crisi anche loro, invece di proporre loro altri incarichi visto e considerato che siamo allo sbando più completo, vedi il reparto manutenzione e immondizia, magari dare incarico di guardie ecologiche x almeno mantenere pulizia e igiene della città  che è indispensabile. Non riuscite a garantire il minimo, anzi non state garantendo nulla, mi spieghi perché devo pagare come chi risiede in centro e non ho gli stessi servizi, non solo da noi mancano le fogne  già progettate ma che non ci porterete mai questo servizio di igiene e civiltà.

Iinoltre   volete portare tutte le acque reflue (Fraschetta e Solvay) ai depuratori del Rione Orti, anche li abbiamo fatto delle serie osservazioni, solo una risposta più che corretta e rispettosa da parte dell’Assessore Lombardi (che mi chiedo cosa sta ancora li a fare, rovinandosi una reputazione di persona corretta e rispettosa ma forse da voi inascoltata) e una risposta da parte di un responsabile della Regione Piemonte che per riassumere dice che i denari sono stati stanziati e che bene o male vanno spesi entro il termine stabilito. Anche il lavaggio strade non esiste  proprio, ma senza andare in periferia faccio l’ esempio di via Giordano Bruno che è stata lavata l’ultima volta quando è venuto in visita il Presidente della Repubblica Ciampi, poi il buio più completo: illuminazione asfalto ecc ecc chi li vede?

Ora ci chiediamo se era necessario chiedere il dissesto, lo chiediamo a Lei Sig. Sindaco, al Sig. Prefetto e a tutta la parte politica  che vorrà rispondere perché un giorno sì e l’altro pure due fazioni  si rimpallano dissesto si, dissesto no…qual è la verità?  Sta pure  emergendo che il buco tanto pubblicizzato  di milioni di euro non sia ne più ne meno quello lasciato da colei che denunciò in Procura un illecito di bilancio, ricordando che i cittadini di Alessandria non sanno ancora dove sono stati presi i denari per  recuperare  il Ponte Tiziano, quanto ci costa il “regalo” della ex Giunta Scagni alla Ditta Guala (pare circa 8 milioni di euro , è vero? ), 7,5 milioni di euro per la Coop/7 (Coop/7 ?!?),  circa 1 milione e mezzo per argine di sponda sinistra ad una azienda sportiva ecc ecc….e non risponda che sono bufale perché così non è. Ora  se questi conti sono stati gonfiati si richiedono i responsabili e si richiede se è possibile avventurarsi in una class action contro coloro che ci hanno messo in ginocchio, insomma tra chi legge ci sarà qualcuno in grado di dare informazioni o tacere è meglio per evitare di danneggiare le parti politiche di appartenenza che hanno male amministrato? Hanno scritto che Alessandria è la città più triste del Piemonte , hanno sbagliato aggettivo Sig. Sindaco, non siamo tristi, siamo arrabbiati , inferociti ..  o per meglio dire incazzati!!!! Vorrei una risposta onesta, sincera, concreta , vorrei e vorremmo rispetto oltre che i servizi dovuti e se non è possibile essere cittadini di serie A , abbiamo almeno il diritto di pagare il nulla che ci date almeno il meno possibile. Concludo: oltre il rispetto e l’educazione nel comportamento tra persone, democrazia-partecipazione-condivisione tra il pubblico e il cittadino oltre essere scritto su leggi, statuto e regolamento comunale sono parole che hanno un peso e praticabilità , oppure effimere “tanto per” come bandiera comportamentale Sua e della Sua maggioranza e politica?   Distinti saluti.

Armando Mattana

Presidente del Comitato Associazione “Noi dell’Osterietta”