Home Acqua e Territorio Nonantola: storie di acque e di uomini

Nonantola: storie di acque e di uomini

412
0
CONDIVIDI
Area di Riequilibrio ecologico il Torrazzuolo
Area di Riequilibrio ecologico il Torrazzuolo

dal nostro corrispondente Gian Luigi Casalgrandi

Area di Riequilibrio ecologico il Torrazzuolo
Area di Riequilibrio ecologico il Torrazzuolo

 

Tra le realtà più interessanti della pianura modenese legate al tema dell’acqua emerge sicuramente Nonantola. Fiumi e canali in massima parte, regimentati i primi e scavati i secondi, dai Romani nel 183 a.C. e con l’arrivo dei Benedettini nel 751 d.C., vennero ulteriormente ampliati per utilizzare l’acqua come forza motrice, l’irrigazione dei campi e l’approvvigionamento idrico per usi alimentari.
Purtroppo negli anni settanta del Novecento (a causa di scarsa sensibilità verso l’ambiente e un’industrializzazione selvaggia) diversi Enti preposti al controllo, segnalarono il gravissimo inquinamento del Canal Torbido (una delle vie d’acqua più antiche della zona) che prende le acque a Savignano sul Panaro prima di immettersi nello stesso fiume, a nord, nelle valli di Crevalcore.
Deviato negli anni ’50 per ampliare il paese e tombato nei decenni successivi, anche per “nascondere” il degrado delle sue acque, ora scorre in parte sotto le strade e le piazze, coperto dal cemento.

Oasi del Torrazuolo
Canal Torbido

 

 

 

 

 

 

 

Nel 1993 è stato istituito un gruppo tecnico con lo scopo del suo risanamento ed oggi la situazione è notevolmente migliorata.
Attualmente il Canal Torbido, la Fossa Bosca e la Sorga, ossatura storica del sistema idraulico di Nonantola, la stessa dei secoli passati, si incontrano ancora al Torrazzuolo. Attraversano i terreni della Partecipanza Agraria, lambiscono il nuovo bosco ricostruito nel 1991, formando nuovamente una palude, frutto di un lungimirante intervento di riqualificazione ambientale e dando vita all’area di Riequilibrio Ecologico “Il Torrazzuolo” dove terra ed acqua in “simbiosi ecologica” ricostituiscono una parte dell’antico paesaggio popolato da diverse specie animali e vegetali.