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La nostra campagna di crowdfunding “Un Grande Fiume di Notizie”

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Fai ora la tua donazione, aiutaci anche tu a generare un Grande Fiume di Notizie. Con il tuo contributo vogliamo ampliare la nostra rete di corrispondenti e dare valore al loro lavoro nell’unico modo possibile: pagandolo.

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Con cinquemila euro potremo permetterci altri tre corrispondenti dal Bacino del Po. La tua donazione genererà in un anno circa trecento tra articoli e corrispondenze che altrimenti non sarebbero stati scritti, trecento notizie che sarebbero rimaste senza ascolto, trecento storie che non sarebbero mai state raccontate.

La nostra è una storia vera ma non banale. E’ la storia di un gruppo di giornalisti che, dopo aver corso per tutta la vita tra un aereo e un treno inseguendo fatti che il giorno dopo sarebbero diventati notizie, scopre all’improvviso un vero e proprio continente a pochi chilometri da casa. E non solo lo scopre, ma soprattutto si rende conto di farne parte!

Il continente è il Bacino del Po e il gruppo in questione è composto dai Giornalisti di Azione Fluviale. I GAF nascono a Bologna nell’ottobre del 2011 con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna e dell’Associazione Italiana Reporter Fotografi.

Da lì alla nascita di una testata web il passo è stato breve, infatti nel novembre del 2012 è on line “Il Giornale del Po” con il primo comitato di redazione composto da Andrea Dal Cero (direttore), Pasquale Spinelli e Mario Rebeschini: i primi Giornalisti di Azione Fluviale.

Negli anni che sono seguiti non troppe cose sono cambiate. L’incontro con i navigatori dell’Associazione Fiumana di Ferrara ha radicato la nostra presenza sul Grande Fiume e la loro sede in Darsena San Paolo è diventata anche la nostra casa. Al punto che l’Associazione Fiumana è diventata l’editore del Giornale del Po.

Ma i problemi del territorio sono rimasti gli stessi: il Bacino del Po continua a essere un territorio strategico e appetibile per la locomotiva Italia e contemporaneamente un ambiente fragile e minacciato in mille modi per quelli che ci vivono dentro.

L’acqua che scorre nel Grande Fiume, nonostante i dialetti cambino seguendo i confini regionali, racconta la storia di uomini e donne tra loro simili e di problemi intimamente concatenati perché, dalla sorgente al Delta, sposta lo stesso tipo di problema e la stessa fonte di risorse.

Chi racconta del Grande Fiume, deve parlare anche di questo, di turismo sostenibile, di navigazione lenta, di programmazione delle risorse, di difesa dell’ambiente. Dei sogni di chi c’era prima, delle esigenze di chi ci sta adesso, delle aspirazioni di quelli che verranno dopo.

Ve l’avevamo detto: questa è una storia vera ma non banale.

Riguarda un bacino fluviale che nelle nostre pagine si riscopre comunità di persone che condividono notizie, appuntamenti, paure e momenti di felicità. Di questa comunità fai parte anche tu.

Diventa partecipe della narrazione corale che il Giornale del Po è abituato a produrre!
Chiediamo a te di contribuire a questo progetto, agli amanti del territorio fluviale di essere partecipi di questa avventura, al popolo del fiume di tornare protagonista della propria vita sulle nostre pagine.

Un Giornale del Po sempre indipendente e più forte perché maggiormente presente sul territorio è un patrimonio comune e condiviso. E’ una cosa di tutti noi!