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Pesca di frodo, operazione interforze sul Po di Province Ferrara e Rovigo

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Comunicato stampa della Provincia di Ferrara – Operazione interforze condotta in orario notturno dalle Polizie provinciali di Ferrara e Rovigo, coordinate rispettivamente dal comandante Claudio Castagnoli e dal coordinatore Claudio Zampollo, mirata a contrastare il fenomeno della pesca abusiva nelle acque del fiume Po, in collaborazione con le guardie volontarie. Intervento avvenuto nel tratto fluviale compreso a ovest tra gli abitati di Occhiobello e Pontelagoscuro e a est fino a Guarda Veneta e Guarda Ferrarese, nei quadranti di competenza delle due province.
Fra gli obiettivi anche la verifica del rispetto dell’ordinanza emessa dalla Provincia di Rovigo che vieta la pesca professionale in orario notturno nella parte del fiume in territorio polesano, oltre al rispetto più generale delle norme che regolano l’attività di pesca di professione nel Po.
Al termine dell’operazione sono state rivenute e sequestrate numerose reti di dimensioni non regolamentari, con bocca di ingresso di circa due metri di diametro e posizionate in orario non consentito. Nelle acque ferraresi sono stati sorpresi due pescatori di professione di origine dell’est Europa e residenti in Polesine, sanzionati per la mancata segnalazione delle reti da pesca che occupavano decine di metri del corso d’acqua, con evidente pericolo per la navigazione.
A fianco delle Polizie provinciali, il presidente della Provincia di Rovigo, Marco Trombini, ha assistito a tutte le operazioni svolte e terminate nelle prime ore del mattino, a bordo dell’imbarcazione degli agenti rodigini per rendersi conto di persona della situazione che interessa il patrimonio ittico del fiume Po, delle modalità di pesca esercitate e del tipo di controlli operati dal personale di vigilanza provinciale.
Presente anche una troupe della rete televisiva LA7, per un servizio della trasmissione “La Gabbia”, (in onda mercoledì 20 maggio), che ha ripreso le operazioni e il conseguente sequestro degli attrezzi abusivi. “Un altro punto a favore delle Polizie Provinciali – commentano Castagnoli e Trombini – dopo le recenti operazioni compiute in orario notturno, che hanno portato al sequestro di imbarcazioni e attrezzi da pesca utilizzati per la pesca abusiva, da parte di pescatori di frodo”.