Home in Vetrina Big Jump. Domenica 14 luglio il tuffo di denuncia in Piemonte

Big Jump. Domenica 14 luglio il tuffo di denuncia in Piemonte

254
0
CONDIVIDI
Un'immagine del Big Jump del 2015 a Torino

Anche quest’anno torna il Big Jump, la campagna europea di European Rivers Network (ERN) nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla qualità delle acque, per il recupero della balneabilità nei grandi corsi d’acqua e per tutelare la salubrità dei fiumi.

Domenica 14 luglio alle ore 15:00, in contemporanea con analoghe iniziative nel resto d’Europa, Legambiente organizza in Piemonte una serie di appuntamenti. I tuffi simbolici saranno nel Po a Torino con ritrovo presso la spiaggia del Meisino e a Carmagnola (TO) con ritrovo presso la spiaggia della riserva naturale della Lanca di San Michele. Entrambi gli appuntamenti prevedono un aperitivo condiviso finale.

Nel torrente Chiusella a Gauna (TO) con ritrovo in Via Gauna 2, nel Sangone a Beinasco (TO) presso il campo Spinelli in Via Serafino, nel Pellice a Bobbio Pellice (TO) con ritrovo presso la strada del Barbara – Località le Tre Vasche, nell’Orco a Chivasso (TO) presso la sede dell’Orcokayak  (Strada Provinciale 11 Padana superiore, 169 – Chivasso). Prima del tuffo è prevista un’attività di pulizia presso le sponde del fiume.

Ed infine nel Ticino a Somma Lombardo (VA) presso la sede del Canoa Club Vigevano alla Centrale Ludovico il Moro. Al tuffo sarà abbinata una discesa in canoa di due giorni da Somma Lombardo a Vigevano che vuole essere un’occasione per promuovere il turismo fluviale all’interno della neonata Riserva della Biosfera Ticino, Val Grande, Verbano.

Come testimoniano i dati dell’Arpa Piemonte e della Regione è ancora lontano il raggiungimento dell’obiettivo di buono stato ecologico nella totalità delle acque dei corsi d’acqua del Piemonte – dichiara Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta -. Per fare in modo che i nostri fiumi raggiungano questo obiettivo si devono adottare piani per ridurre i prelievi e i carichi inquinanti, rispettando il deflusso minimo vitale delle acque e ricorrendo anche a misure come la riqualificazione e la rinaturalizzazione delle sponde, la fitodepurazione e la ricerca di soluzioni al problema dell’artificializzazione e dell’impermeabilizzazione dei suoli. Con i Big Jump di questa domenica in diversi fiumi piemontesi speriamo di contribuire ad accendere i riflettori sull’urgenza, a tutti i livelli istituzionali, di politiche concrete per la tutela e valorizzazione di fiumi e laghi.

Dai dati di Arpa Piemonte emersi dalla Relazione sullo stato dell’Ambiente si evidenzia come al termine del primo sessennio di monitoraggio, il 55% dei corpi idrici presenta uno Stato di Qualità Buono e il 45% Non Buono. Il Piemonte, dunque, ha mancato gli obiettivi previsti dalla Direttiva europea Water Framework per il 2015 in ragione dello stato di qualità della risorsa idrica che continua ad essere penalizzata dagli eccessivi prelievi, dalla presenza di sostanze dovuta a scarichi e all’uso diffuso in agricoltura.

Purtroppo questo obiettivo non è stato raggiunto da oltre la metà dei corpi idrici europei (Italia compresa, con solamente il 20% dei laghi e il 43% dei fiumi in regola).

Quest’anno il Big Jump in Piemonte rientra in VisPO – Volunteer Initiative for a Sustainable Po, il progetto che per 3 anni coinvolge 230 volontari tra i 18 e i 30 anni in azioni di pulizia e valorizzazione delle sponde del Po e dei suoi affluenti in territorio piemontese.

Un’esperienza di volontariato e apprendimento per giovani under 30 promossa da Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, in partnership con Arpa Piemonte e European Research Institute. Il progetto è finanziato nell’ambito del “LIFE Preparatory Project in Support of European Solidarity Corps” che promuove azioni a priorità ambientale a supporto del Corpo di Solidarietà Europeo (ESC) e vede lo scambio di esperienze con attività analoghe svolte da 20 volontari sul Danubio in Ungheria.

Oltre alle iniziative di pulizia del Po e dei suoi affluenti, che si svolgeranno principalmente nei siti Natura 2000, VisPO prevede attività di monitoraggio, sensibilizzazione, promozione, formazione ed educazione ambientale e sportiva. E’ possibile candidarsi per diventare volontari europei VisPO sul sito www.bevispo.eu