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Si presenta domani a Ferrara la Mappa di Comunità del Po di Primaro

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Convegno di presentazione ufficiale, giovedì 22 maggio 2014, ore 10.00, Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara, via De Pisis, 24.

I relatori saranno Carla Corazza, ricercatrice del Museo di Storia Naturale e responsabile del progetto, Giuliana Castellari del Settore Cultura della Provincia di Ferrara ed esperta di mappe di comunità, Nerina Baldi dell’Ecomuseo delle Valli di Argenta, Willer Simonati del Servizio Parchi della Regione Emilia-Romagna, Iride Faraolfi dell’Associazione Mappa di Comunità di Bosco Mesola, Chiara Oppi della costituenda Associazione Terre del Primaro e Paola Bonora, geografa dell’Università di Bologna e membro della Società dei Territorialisti. Introdurranno i lavori Stefano Mazzotti, direttore del Museo, e gli Assessori alla Cultura ed alla Pianificazione Territoriale del Comune di Ferrara.

La Mappa di Comunità del Po di Primaro è scaturita da un lavoro di ricerca iniziato nel marzo del 2012, dietro input e coordinamento del Museo di Storia Naturale, che intendeva approfondire i temi della gestione sostenibile del territorio circostante il Po di Primaro: l’antico ramo del delta del Po è un luogo importante per la tutela della biodiversità e, dal 2006, fa parte di un sito della grande rete ecologica europea Natura 2000.

La ricerca è stata condotta con il supporto del Servizio Civile Nazionale e di tirocinanti delle università di Ferrara e Bologna e con l’attiva collaborazione di un nucleo di cittadini residenti nelle frazioni rivierasche.

Con l’aiuto dei cittadini, sono stati raccolti, condivisi e discussi racconti e saperi tradizionali, immagini e fonti storiche, dipinti e documentazioni architettoniche, giungendo ad un vero e proprio inventario del patrimonio, non solo materiale ma anche culturale, storico e tradizionale, che determina l’identità e l’unicità dei territori attraversati dal fiume.

Le testimonianze sono state rese graficamente su di un supporto cartaceo, secondo la metodologia di lavoro delle mappe di comunità (in inglese “parish maps”, mappe di parrocchia) ideate attorno al 1990 in Gran Bretagna ed adottate ormai in diversi contesti. In particolare, in provincia di Ferrara sono state realizzate negli ultimi anni mappe per le comunità di Bosco Mesola, Benvignante e Campotto.

La mappa, recuperando la memoria storica ed inventariando tutto il “posseduto” dei luoghi interessati, costituisce la base per una pianificazione partecipata e per una programmazione dello sviluppo dei territori che tenga conto dell’identità delle comunità che in quei luoghi vivono.

Il convegno vuole cogliere l’occasione della presentazione al pubblico della versione definitiva della mappa di comunità per esplicitare i temi della cura del paesaggio, del territorio e della tutela della biodiversità.

Soprattutto verrà messo in risalto il ruolo attivo dei cittadini nelle scelte di pianificazione necessarie ad un utilizzo sostenibile delle risorse materiali e culturali del paesaggio ai fini dello sviluppo.

La mappa non è quindi soltanto il supporto materiale ma è anche il gruppo di cittadini che, attraverso il lavoro sulla mappa stessa, rendono palese e rinsaldano il comune interesse per la cura del proprio territorio.