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Trasforma un terreno edificabile in terreno agricolo: il sindaco, prima processato e poi assolto, è l’Ambientalista dell’anno 2016

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Casale Monferrato – E’ Matilde Casa l’Ambientalista dell’Anno 2016, il sindaco di Lauriano (To), che ha condotto sul proprio territorio una forte battaglia, a tratti decisamente difficile, contro il consumo di suolo. Ad incoronarla migliaia di cittadini che hanno scelto tra gli otto finalisti del premio promosso da Legambiente, dal mensile La Nuova Ecologia e dal Comitato organizzatore di cui fanno parte diverse associazioni di Casale Monferrato, insieme a Weleda, ed intitolato a Luisa Minazzi, l’attivista di Casale Monferrato che si è battuta a lungo per i diritti delle persone esposte all’amianto.

Il primo cittadino di Lauriano si è distinta per aver restituito all’uso agricolo, tramite una variante al Piano regolatore, un terreno sul quale si volevano costruire quaranta villette. Un atto che ha avuto tra le conseguenze una denuncia da parte di un privato per abuso d’ufficio per “avere provocato intenzionalmente un danno ingiusto”, avendo “trasformato un terreno edificabile in terreno agricolo”. Non un ricorso di tipo amministrativo quindi, ma un vero e proprio processo penale che ha portato dapprima ad un rinvio a giudizio e poi alla sentenza d’assoluzione piena da parte del Tribunale di Torino nei confronti del sindaco, del segretario e del tecnico comunale.

“La storia di questa sindaca e della sua giunta, composta da sole donne, è emblematica degli ostacoli che incontrano gli amministratori virtuosi – dichiara Rossella Muroni, presidente nazionale di Legambiente -. Per fortuna sul nostro territorio si stanno moltiplicando le esperienze di sindaci che si spendono per la tutela del suolo ma questi devono essere sostenuti con norme efficaci e incentivi per premiare comportamenti responsabili, come il riuso e la rigenerazione urbana, e sanzionare quelli speculativi. I Sindaci sono attori fondamentali della gestione del suolo volta alla salvaguardia del paesaggio e della biodiversità e alla mitigazione dei cambiamenti climatici, e non possono più essere lasciati soli”.