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Un anno dopo il sisma: la salvaguardia e gli interventi sul patrimonio storico-architettonico in Polesine

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Pubblicati gli “Atti” del convegno, con aggiornamenti e dettagliate immagini dei beni culturali maggiormente colpiti.

Nel Maggio 2013 l’Associazione culturale “Il Carmine” di Ficarolo promosse un convegno per fare il punto della situazione rispetto ai danni e agli interventi attuati sui beni culturali colpiti dal sisma dell’anno precedente.

Esce oggi, con omonimo titolo, anche se naturalmente aggiornato agli interventi successivi, il volume Un anno dopo il sisma: la salvaguardia e gli interventi sul patrimonio storico-architettonico in Polesine, per i tipi della casa editrice Nuovecarte, che sarà presentato Martedì 3 Giugno, alle ore 17, presso la Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara.

Ospite principale sarà l’architetto Massimiliano Furini, curatore del volume, e Coordinatore unico per l’emergenza post-sisma per gli edifici religiosi colpiti nella Provincia di Rovigo, che ne parlerà con alcuni degli autori e attori delle azioni di messa in sicurezza e ripristino.

Ficarolo (RO) Sant'Antonino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sarà un’occasione per un excursus sui danni subiti dagli edifici del Polesine durante il sisma del 2012, per vedere come sono stati affrontati e che risultati sono stati ottenuti. Si tratterà di un momento di informazione per il pubblico anche non professionista dei settori coinvolti, curioso di conoscere meglio la situazione degli edifici colpiti in territorio polesano, soprattutto nei Comuni di Ficarolo, Calto, Gaiba, Castelmassa, che subirono i danni più ingenti.

L’auspicio è, inoltre, che questa possa essere un’occasione di conoscenza e di scambio, invitando fin d’ora a partecipare tutti coloro che hanno lavorato nei diversi campi d’azione per le analoghe attività di messa in sicurezza e ripristino nella nostra città, in provincia di Ferrara e in Emilia-Romagna.

Calto (RO) Santo Stefano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il volume Un anno dopo il sisma entra a far parte della collana tematica “Argomenti di Restauro”, ideata qualche anno fa con lo stesso Furini come una sorta di “scommessa sul futuro” pienamente coerente con la linea editoriale della casa editrice, che fin dalla sua fondazione ha come valore primario la conservazione della memoria storica e la trasformazione in memoria di esperienze recenti che segnino punti non tanto d’arrivo, quanto di partenza per nuovi confronti.

“Le esperienze di restauro ˗ scriveva l’editrice in apertura del primo volume ˗ siano esse in campo architettonico, o pittorico, oppure relative alla scultura, al paesaggio, ed altro ancora, si basano sull’azione, sulla sinergia fra specialisti di ambiti diversi che agiscono per la migliore riuscita dell’insieme. La parola, lo scritto, le immagini possono diventare un valido supporto a quell’azione, un modo di fissarne i termini, le premesse e i risultati, per fare il punto sul ‘prima’, sul ‘dopo’, ma anche sul futuro che ci si prospetta.”

Si ringraziano i numerosi enti, istituzioni e aziende che hanno sostenuto in varie forme la pubblicazione: Ass. Cult. “Il Carmine”, MiBAC – Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di VR, RO e VI, Regione del Veneto, Amm. Provinciale di Rovigo, Comune di Castelmassa, Diocesi di Adria e Rovigo, Ordine Provinciale Architetti P.P.C. Rovigo, Ordine Provinciale Ingegneri Rovigo, FAI – Delegazione di Rovigo, Comando Provinciale VV.F. Rovigo; Kerakoll, Milan Luigi, Resinproget, Ghiotti B. e L., BigMat – Valentini, Andreola Costruzioni.