Home Acqua e Territorio Un geyser a Copparo: alcune anomalie e una moria di pesci

Un geyser a Copparo: alcune anomalie e una moria di pesci

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Da martedì della scorsa settimana un getto di acqua calda esce dal terreno in via Salmastri ad Ambrogio, una frazione del paese di Copparo nella provincia di Ferrara, a un paio di chilometri dal Po.
Un vero e proprio geyser a 25 gradi centigradi che si è formato attorno a un vecchio pozzo per l’estrazione di metano che risale agli anni Cinquanta.
Secondo il Comune di Copparo il fenomeno è sotto controllo. Il parere di Stefano Calderoli, assessore alla Protezione Civile di Ferrara, è che si tratta di un vecchio pozzo di cemento che è saltato e per questo c’è stata la fuoriuscita di acqua calda satura di gas.
Del fenomeno si sta interessando l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che sta verificando un paio di elementi che prudentemente definisce anomali: il primo riguarda il flusso dell’acqua che esce da quel punto di emissione che è per quantità più intenso del normale e soprattutto non esce dal vecchio pozzo ma da una frattura del terreno vicino al vecchio pozzo di trivellazione, il secondo è che a distanza di due chilometri dal punto di emissione, in via Bonfieri, si è verificata alle 23 di giovedì 21 febbraio, una moria di pesci.
Anche l’Unmig di Bologna (l’Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse collegato al Ministero dello sviluppo economico) si sta interessando alla cosa ed ha conferito ad una azienda di Ro Ferrarese il compito di effettuare rilievi ed analisi sul sito.
Al momento la Provincia e, soprattutto, il Comune di Copparo escludono che questo geyser improvviso ed inatteso possa in alcun modo avere un rapporto anche indiretto con il terremoto dello scorso anno.
Nel frattempo continuano sia la fuoriuscita d’acqua e gas che l’attività dei tecnici sul territorio.