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Una pesca sostenibile per valorizzare il fiume Po. Convegno il 30 settembre – Comunicato stampa

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Mercoledì 30 settembre 2015 a bordo della Motonave Stradivari – Lido Po di Boretto
Comunicato dell’Autorità di Bacino del Fiume Po

Tra le varie azioni del LIFE CONFLUPO, sono previste attività volte alla realizzazione di una
gestione unitaria, condivisa e sostenibile del corridoio ecologico del fiume Po, riconosciuto come asse ambientale strategico fondamentale per l’intera pianura padana.
Una delle più immediate ricadute in termini sociali ed economici collegate al potenziamento del corridoio ecologico è lo sviluppo della pesca, sia sportiva che professionale.
Già ora la pesca nel fiume Po attrae molti turisti italiani e stranieri, ma si tratta di un fenomeno che ha avuto negli ultimi anni una crescita non controllata, producendo così più problematiche che benefici.
Le criticità maggiori sono legate alle difficoltà di gestione e controllo dell’attività che, nel caso del fiume Po, sono acuite dalla frammentazione amministrativa e dalla mancanza di un coordinamento tra le regioni.
Problematiche analoghe sono oggetto di interventi anche nel LIFE BARBIE, che prevede interventi finalizzati al recupero e alla tutela delle popolazioni di barbo comune e di barbo canino in affluenti emiliani del Po, che ricadono in 14 siti della Rete Natura 2000, nelle Province di Parma, Reggio Emilia e Piacenza.
Il 30 settembre parleremo di “pesca sostenibile” perché vogliamo individuare soluzioni condivise e durature che tengano conto della complessità del problema; una pesca sostenibile può rappresentare una grande opportunità per la valorizzazione del fiume Po.
Di quale sostenibilità intendiamo parlare?
Sostenibilità ambientale della pesca per garantire anche nel futuro comunità acquatiche in salute; essa richiede la riqualificazione degli habitat fluviali, la riconnessione dei corridoi fluviali e la tutela qualitativa e quantitativa della risorsa idrica.
Sostenibilità sociale della pesca per garantire una rispettosa fruizione del fiume; essa richiede
azioni pubbliche efficaci, quali regolamenti regionali coordinati tra loro e attività unitarie di
controllo e di repressione del bracconaggio.
Sostenibilità economica della pesca per garantire una gestione senza un aggravio di costi per i
bilanci pubblici; essa richiede il coinvolgimento di quelle associazioni che possono collaborare con le amministrazioni nella gestione.
Parteciperanno all’evento:
gli Assessori regionali di Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte; il Vice-Capo del Corpo Forestale dello Stato; rappresentanti di autorità, provincie e comuni rivieraschi; ricercatori ed esperti del settore, impegnati in progetti di riqualificazione fluviale e di tutela della ittiofauna; portatori di interesse legati al mondo dell’associazionismo ambientale e della pesca.

Il convegno è organizzato nell’ambito dell’iniziativa di CONFLUPO “I LIFE si incontrano”
con il contributo del programma Life dell’Unione Europea per il LIFE11 NAT/IT/188 CONFLUPO “Restoring Connectivity in Po River basin opening migratory route for Acipenser naccarii and 10 fish species in Annex II “ e per il LIFE 13/NAT/IT/001129 BARBIE “reintroduzione del Barbo canino e del Barbo plebeio negli affluenti emiliani del fiume Po”