Home Emilia Romagna Il Collegio del Pescatore, una scuola marinara

Il Collegio del Pescatore, una scuola marinara

403
0
CONDIVIDI
Il peschereccio M. Grazia Zaccagni all'inaugurazione durante il passaggio nel canale Pallotta davanti alla scuola marinara di Lido degli Estensi.

L’ENAOLI, “Ente Nazionale Assistenza Orfani dei Lavoratori Italiani” è stata un’istituzione che in alcuni luoghi della penisola, aveva eretto dei collegi, per accogliere i giovani bisognosi di un’istruzione pratica ed in grado di inserirsi nel mondo del lavoro.

L’istituzione era sorta in pieno conflitto mondiale; si trattava di una naturale evoluzione dell’ENEM, “Ente Nazionale Educazione Marinara” che doveva accogliere gli orfani dei lavoratori ed avviarli, secondo un preciso programma, alle attività lavorative di base, tra cui quelle inerenti le maestranze per la marina militare e mercantile.

Evolutasi con il termine del conflitto, istituì alcuni collegi moderni e ben organizzati, capaci di avviare i giovani orfani dei lavoratori al mondo del lavoro. A Porto Garibaldi fu istituito un grande e moderno complesso di edifici: dormitori, aule scolastiche, mensa, campi di calcio con annessa palestra, biblioteca e una chiesa interna all’istituto con tanto di cappellano.

L’inaugurazione dell’ENAOLI di Porto Garibaldi, ovvero il “Collegio del Pescatore” avvenne dopo anni di lavori e una lunga serie di rinvii, il 1 dicembre 1956.

L’Istituto era dotato di una torretta che serviva per le segnalazioni marittime con bandiere ed altri sistemi, nella quale era stata installata una stazione meteorologica. Inoltre nel cortile era presente un’alta antenna per le trasmissioni radio.

Qui è passata la vera anima della “Gente di Mare”, comandanti di rimorchiatori, naviganti sulle più importanti compagnie di navigazione, padroni al comando di motopescherecci e marinai di piattaforme sparse negli oceani.

Adiacente al complesso scolastico, il canale Pallotta che collega le storiche valli di Comacchio al mare, e lungo il quale le motolance e le imbarcazioni a remi accoglievano i giovani addestrandoli ai primi rudimenti della navigazione.

Nel 1959 venne consegnato all’Istituto un grosso peschereccio il Maria Grazia Zazzagni, appositamente commissionato e sul quale a turno, gli allievi imbarcavano per brevi campagne di pesca. Affinché completassero quell’addestramento pratico, indispensabile per il loro futuro lavoro sul mare.

L’Istituto “Marinaro” terminò la propria attività negli anni settanta del secolo scorso, e le sue strutture passarono alla Regione, la quale stabilì di utilizzarle come sede del nuovo complesso scolastico del Lido degli Estensi. Inaugurato il 22 febbraio 1980, comprendeva la scuola materna, le elementari, le medie, l’Istituto professionale per l’industria e l’artigianato “Ercole I d’Este” (sede staccata di Ferrara), e l’Istituto commerciale ed alberghiero “Einaudi”.