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Vivere il Parco e il Po

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Il bando Restauro Ambientale Sostenibile della Compagnia di San Paolo ha recentemente reso noti i progetti che verranno finanziati e realizzati nei prossimi anni. Tra questi a beneficiarne ci sarà anche il nostro amato fiume. L’Ente di gestione delle Aree protette del Po vercellese-alessandrino, in collaborazione con il Comune di Casale Monferrato si è visto riconoscere il finanziamento per il progetto Vivere il Parco a Casale Monferrato. L’area d’intervento riguarderà 7 km di fiume tutti in area urbana e periurbana della città monferrina, tutte zone un tempo ai margini delle attività industriali che grazie all’intervento potranno tornare ad essere fruibili per il tempo libero.

Due i filoni principali del progetto: il primo, e non poteva essere altrimenti considerando la vocazione dell’Ente Parco, riguarderà l’aspetto ambientale della zona interessata. Il secondo filone invece, che è anche l’aspetto innovativo del progetto, riguarderà l’interazione fra fiume e cittadinanza, il Vivere il Parco che non per nulla è stato scelto come titolo del progetto stesso.

Partiamo dall’aspetto ambientale. Come in altre zone del territorio di sua competenza l’Ente Parco del Po provvederà al ripristino o incremento delle specie vegetali autoctone, tutela di una flora in difficoltà anche a causa della diffusione delle specie vegetali esotiche. Queste ultime, trovando un ambiente favorevole, riescono a svilupparsi velocemente modificando in modo sostanziale l’ambiente stesso nel suo complesso, non solo la flora ma anche la fauna.

Insieme alle specie vegetali verranno quindi anche monitorate le specie animali. Insomma, una riqualificazione ambientale nel suo complesso, base fondamentale per eliminare lo stato di fragilità della zona e per creare quella natura vivibile e vicina a chi abita in città. Con i soggetti che già operano in queste aree si proporranno bioblitz, monumenti vivi, outdoor education e con le scuole verranno attivati progetti per porre i bambini in prima fila in questo lavoro di riqualificazione e difesa investendoli del prezioso ruolo di guide ambientali.

Il bando si inscrive all’interno dell’Obiettivo 15 di Sviluppo sostenibile: Vita sulla Terra.