Home Acqua e Territorio AIPO diventa costruttrice di ciclabili lungo le rive

AIPO diventa costruttrice di ciclabili lungo le rive

619
0
CONDIVIDI

Nuove funzioni relative alla progettazione, costruzione, manutenzione e gestione delle infrastrutture per la mobilità ciclistica, inclusi i compiti e i poteri di autorità espropriante, con riferimento ai percorsi ciclabili che interessano prevalentemente le aree demaniali di competenza:

queste le nuove funzioni attribuite ad Aipo dai consigli e dalle assemblee regionali di Piemonte, Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, che hanno approvato un’integrazione alle rispettive leggi di istituzione dell’Agenzia interregionale per il Po e di determinazione delle sue competenze.

Con questa ratifica entrano così in vigore le nuove funzioni di Aipo (che continuerà ad occuparsi della sicurezza idraulica lungo il Po e i suoi principali affluenti e alle opere per la navigazione fluviale) che troveranno attuazione a seguito di specifici accordi tra l’Agenzia e le singole Regioni, in cui si definiranno anche le risorse assegnate allo scopo.

Una “svolta” in termini di gestione che trova il plauso anche delle amministrazioni comunali rivierasche. In sostanza, queste nuove competenze ad Aipo “alleggeriranno” i Comuni di costi e responsabilità, che d’ora in avanti non dovranno più occuparsi – ad esempio – delle piste ciclabili che si trovano sulle sommità arginali e in zona golenale.

«Per i Comuni che si affacciano sul fiume – spiega il vicesindaco di Boretto, con delega al turismo, Andrea Codelupi – è un’ottima notizia in quanto consentirà di risparmiare risorse e di sgravare le amministrazioni dalla gestione e conseguente manutenzione delle piste ciclabili che si trovano in zona fluviale. Credo sia una scelta logica in quanto Aipo è già l’ente preposto alla manutenzione degli argini, nonché esperto delle regolamentazioni delle aree golenali, e dunque più idoneo a intervenire in caso di necessità.

Nel caso della ciclovia Ven-To, che collega Venezia a Torino e che vede il tratto reggiano interessato da Boretto a Guastalla, l’Aipo era già l’ente attuativo. Un passo in avanti anche in termini di considerazione del turismo ciclabile, che viene finalmente valutato come importante e strategico».

In concreto, cosa cambierà?
Per continuare a leggere vai su

gazzettadireggio.gelocal.it