Home Acqua e Territorio Alluvione comuni modenesi: i sindacati rivendicano misure urgenti per far ripartire l’economia

Alluvione comuni modenesi: i sindacati rivendicano misure urgenti per far ripartire l’economia

636
0
CONDIVIDI

 

di Gian Luigi Casalgrandi

Inevitabilmente l’alluvione ha gravemente danneggiato i sindacati rendendo inagibili le loro sedi (per la Cgil, Bomporto e Bastiglia). Cgil Cisl Uil di Modena hanno apprezzato la tempestiva convocazione del tavolo di confronto da parte della Provincia ieri pomeriggio con le parti sociali, presente l’assessore regionale Muzzarelli per fare un primo punto sulle misure da mettere in campo per l’emergenza alluvione. 

E’ quindi necessario – sostengono – che il Governo vari nel più breve tempo il Decreto che riconosca lo stato di calamità per i comuni modenesi colpiti dall’alluvione di questi giorni e che dia certezze sulla sospensione degli adempimenti fiscali, amministrativi e contributivi. Cgil Cisl Uil hanno ribadito la necessità di estendere gli ammortizzatori sociali a tutti i lavoratori che non possono riprendere l’attività lavorativa, problema per il quale è già convocato un tavolo regionale per il 3 febbraio.

I rispettivi segretari hanno poi sottolineato – come la Provincia è intenzionata a fare – che è fondamentale procedere al ri-monitoraggio urgente di tutti gli argini dei fiumi e attivare il Comitato tecnico-scientifico sulle cause del cedimento di molti argini. I sindacati modenesi chiedono la continuità del confronto fra istituzioni e parti sociali perché non appena sarà quantificabile l’entità dei danni per cittadini, imprese e lavoratori, dovranno essere garantiti risarcimenti congrui e tutte le misure necessarie a far ripartire l’economia.