Home Acqua e Territorio Alluvione nel modenese: agricoltura e allevamenti KO – 2000 ettari sommersi

Alluvione nel modenese: agricoltura e allevamenti KO – 2000 ettari sommersi

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Foto Arga Emilia Romagna

 

di Giamluigi Casalgrandi

Foto Arga Emilia Romagna

Mentre il livello delle acque esondate dal fiume Secchia e dal canale Naviglio sta gradualmente calando, continua la conta dei danni.

Dopo le fabbriche, ora è la Coldiretti a stilare il drammatico elenco dei danni provocati al sistema agricoltura ed allevamento. Nei sette comuni alluvionati ammontano a 1.199 le aziende agricole andate sott’acqua di cui 120 con vendita diretta, 120 ettari di superficie coltivata a vite Lambrusco IGP, 118 ettari per la pera IGP e 95 allevamenti bovini.

Un totale di oltre duemila ettari sommersi dove sono messi a dimora grano e cereali invernali spazzati via dalla furia delle acque. Molte vacche da latte, oltre a non essere munte, sono rimaste per ore a mollo con grave danno per la loro salute.

Diversi impianti fotovoltaici sono stati danneggiati mentre si è avuto il blocco della corrente elettrica e il mancato refrigeramento del vino nelle cantine conservato in cisterne e autoclavi. Completamente inservibili trattori ed attrezzature per le coltivazioni tipiche del periodo.

Quanto l’acqua si sarà ritirata – ricorda Coldiretti – rimarrà sul terreno per moltissimo tempo, uno strato di fango che non consentirà la coltivazione specialmente del Lambrusco DOC; anche per questo l’Associazione ha chiesto lo stato di calamità.

Un quadro davvero drammatico nel quale, come sempre, si stanno particolarmente distinguendo gli uomini della Protezione civile, Vigili del Fuoco, Forze dell’ordine, Carabinieri, Polizia Municipale e volontari sopraggiunti anche da altre province.

Peccato, sono in tanti a sostenerlo, che si debba agire a cose avvenute e non si sia intervenuto più drasticamente per prevenire disastri “a volte annunciati”.