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Chivasso, la Festa sul Po del Beat’Angelo

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La festa sul Po del Beat’Angelo è il nome degli eventi che per tutta la giornata di domenica 29 agosto vedranno la città di Chivasso unire il proprio fiume, il Po, al Beato Angelo Carletti. Una giornata inserita all’interno dei festeggiamenti per la festa che a fine agosto la cittadina piemontese dedica al suo patrono nonchè illustre concittadino vissuto moltissimi anni fa. La festa sul Po del Beat’Angelo è organizzata dall’associazione Amici del Po Chivasso.

Antonio Carletti, questo il suo nome di battesimo, nacque infatti nel 1411 proprio nella cittadina piemontese. Studiò Diritto e Teologia a Bologna dove si laureò tornando a Chivasso per esercitare la professione forense. A 33 anni, in concomitanza con la morte dei genitori, abbandonò la professione, vendette i suoi averi e con il nome di Angelo abbracciò la povertà francescana. Entrò nel convento di Santa Maria del Monte a Genova, dove rimase per circa 20 anni durante i quali fondò i Monti di Pietà per combattere il drammatico fenomeno dell’usura, purtroppo presentissimo già all’epoca. In seguito ebbe svariati incarichi che lo portarono a vivere altrove e a viaggiare molto. Fu un grande predicatore, in grado di attirare molte persone desiderose di ascoltarlo e scrisse varie opere, tra le quali la più famosa è senza dubbio la Summa Angelica, un trattato di teologia morale che vide la prima edizione nel 1476. Morì nel 1495 nel convento di Sant’Antonio a Cuneo.

Una domenica dedicata al Beat’Angelo festeggiato dalle rive del Po, fiume che a quest’altezza non è ancora così placido come lo sarà più a valle. Fiume che si declina con il nome di Po in primis naturalmente senza dimenticare il Canale Cavour, che proprio qui ha il suo inizio.

Si inizierà alle 9.30 con una camminata non competitiva – necessaria la prenotazione alla mail capraoriana@gmail.com – organizzata in collaborazione con Cai Chivasso, Fand e Hope Running. Il percorso prevede la partenza dal piazzale Carrefour, pressappoco adiacente alla presa del canale Cavour, proseguendo lungo il canale fino al Parco del Bricel e ingresso nel Sabiunè. Si proseguirà ancora fino alla confluenza con l’Orco e ritorno. Al Sabiunè si potranno apprendere nozioni di flora e fauna delle aree fluviali con il dott. Simone Ciadamidaro, ricercatore del Laboratorio di Biodiversità e servizi ecosistemici dell’Enea di Saluggia. Al rientro si potrà visitare il palazzo della presa del Canale Cavour grazie ai volontari del CPF Torassi. Volontari che sono disponibili anche indipendentemente dalla camminata ma sempre su prenotazione. Un vero giro fra le acque del territorio.

Per conoscere il fiume non solo costeggiandolo ma navigandolo, gli Amici del Po di Casale verranno appositamente in trasferta per accompagnare gli interessati in giri turistici in barca dalle 10 del mattino in poi.

La festa continua comunque anche al pomeriggio con ludobus, scacchi giganti, giochi di ruolo, musica e droni fino alla seconda metà del pomeriggio quando i festeggiamenti proporranno golosità varie sempre in riva al fiume. A partire dalle 16.30 si potrà gustare la tradizionale merenda sinoira proposta da la Piola del Baraccone – tra le specialità proposte anche le alborelle in carpione – e alle 18 un aperitivo sul Po con l’antica pasticceria Bonfante, da gustare anche in barca. Per l’aperitivo è obbligatoria la prenotazione chiamando il numero 335.60.35.632