Home Acqua e Territorio Cicloturismo e navigazione – tre Regioni a confronto per cambiare rotta

Cicloturismo e navigazione – tre Regioni a confronto per cambiare rotta

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Tre Regioni (Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia), tre province (Ferrara, Rovigo e Mantova) e decine di sindaci e amministratori per il rilancio del cicloturismo fluviale, la valorizzazione del Delta e la navigazione interna, cogliendo l’opportunità del Piano nazionale di ripresa e resilienza e l’utilizzo dei fondi europei del Next Generation EU. L’alleanza simbolica tra amministratori è stata sancita sabato 28 maggio al Bonello Luxury Retreat di Gaiba (RO) nell’ambito di un confronto con l’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po e rappresentanti dell’agenzia AIPO.

“Dobbiamo investire insieme su un progetto turistico condiviso che unisca i territori e che abbia come obiettivo quello di far conoscere la ricchezza delle nostre terre”, ha detto il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, citando il contributo del territorio ferrarese: “Ancora prima di essere sindaco ho promosso festival in golena, nel parco della Rocca Possente di Stellata. A Ferrara, con il battello fluviale Nena (era presente il capitano Georg Sobbe) e d’intesa con diverse associazioni e realtà, abbiamo partecipato a progetti di intermodalità, abbiamo ottenuto l’ok a dragare la Darsena. Abbiamo giovani pronti a mettersi in gioco e che hanno avviato progetti importanti (citando il caso di Filiberto Raisi, imprenditore del pescaturismo, è il momento di pensare nella logica dell’area vasta, di progetti unitari, della collaborazione tra pubblico e privato”.

“Siamo pronti a partire con un grande progetto strategico di territorio: la rete ciclabile e i collegamenti tra le sponde del Po rivestono un elemento di grande strategicità”, ha detto l’assessore regionale Barbara Lori, riferendosi in particolare alla, cosiddetta, area MaB del Delta del Po, che comprende territori sia del Veneto che dell’Emilia-Romagna con una superficie complessiva di circa 138.000 ettari, il 30% dei quali in Emilia-Romagna. Il lavoro di squadra degli amministratori territoriali – ha aggiunto l’assessore – “potrà essere un’occasione di promozione dei territori per valorizzare il paesaggio, il turismo e l’economia locale. Un grande lavoro è stato avviato – ha detto – e nuove sinergie, capaci di unire ambiente, cultura, enogastronomia, potranno essere messe in campo”.

Nel corso della giornata di approfondimento e confronto sono emerse, tra le altre cose, l’imminente delega che sarà affidata ad Aipo per la realizzazione delle progettualità relative a piste ciclabili e percorsi cicloturistici da candidare ai finanziamenti del Recovery Fund. Il sindaco di Borgo Mantovano Alberto Borsari, presidente del Consorzio dell’Oltrepo mantovano (che riunisce 19 Comuni) ha parlato di una rete di 270 chilometri di percorsi ciclabili legati al fiume e ha rimarcato: “Da parte del governatore Attilio Fontana c’è forte attenzione all’ importanza strategica della navigazione”.

“Oggi i territori lavorano finalmente insieme”, ha sottolineato Meuccio Berselli, Segretario Generale dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po. “Questo è l’acceleratore che mancava”. Berselli ha posto l’accento sui “nuovi progetti di investimento, dalla qualità delle acque del fiume (enormemente migliorata negli anni grazie all’installazione di 6.700 depuratori)”, sulla “gestione delle stesse acque”, sulla “ricerca di nuovi inquinanti, micro e macro plastiche”. “Nell’ambito del Pnrr abbiamo puntato sulla gestione dei sedimenti per l’apertura di spazi fluviali dove tutelare la biodiversità. C’è da scrivere una pagina nuova”. La giornata, introdotta dal sindaco di Gaiba Nicola Zanca, è continuata con l’intervento di diversi amministratori, tra cui quelli dei Comuni della provincia di Ferrara (era presente il primo cittadino di Copparo Fabrizio Pagnoni e l’assessore del Comune di Bondeno Michele Sartini).

Vedi anche: https://www.cronacacomune.it/notizie/41943/cicloturismo-e-navigazione-fluviale.html#null