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Contratto di Fiume per Ferrara, verso il tavolo di negoziazione

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Le istituzioni si schierano a fianco del progetto “Verso un Contratto di Fiume”: dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po al Consorzio di Bonifica Terre Estensi, insieme ovviamente al Comune, già partner dell’iniziativa e alla Regione, che l’ha finanziata. Il secondo incontro del processo partecipativo volto a migliorare la gestione dei corsi d’acqua che attraversano Ferrara si è aperto venerdì 10 giugno a Factory Grisù, con una serie di interventi significativi, che testimoniano fiducia e supporto. 

A salutare la platea raccolta in sala l’assessore all’ambiente Alessandro Balboni, che ha ribadito l’intenzione dell’amministrazione comunale di connettere maggiormente il centro estense e il suo territorio, utilizzando il fiume come chiave strategica. Massimo Ravaioli, vicepresidente del Consorzio di Bonifica, ha sottolineato l’interesse e la disponibilità dell’ente, che intende non solo avallare la proposta ma offrire il supporto dei propri tecnici. Meuccio Berselli, oggi segretario generale per l’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, che presto assumerà il ruolo di direttore dell’Agenzia Interregionale per il Fiume Po, si è speso con molta decisione: «lo strumento del Contratto di Fiume, che è l’obiettivo a cui tende questo percorso, è fondamentale per lo sviluppo del territorio, perché riesce a far sedere attorno allo stesso tavolo soggetti che spesso dialogano poco o con difficoltà. Diventa concreto nel momento in cui definisce delle priorità di intervento e dettaglia chi fa cosa e in quanto tempo. L’Autorità di Bacino non può che essere a fianco di questa iniziativa, e impegnarsi in tutto ciò che può essere utile alla causa, compresa la mediazione con le istituzioni».

Per la Regione Emilia-Romagna ha concluso la funzionaria Vittoria Montaletti, che ha spiegato quanto sia cruciale questo momento per la buona riuscita del progetto, ovvero l’adesione degli stakeholder per la creazione del tavolo di negoziazione. Nei prossimi mesi il tavolo andrà a redigere, sulla base dei contenuti emersi dai laboratori aperti alla comunità, le linee guida del contratto che andranno poi sottoposte all’amministrazione per la firma.

L’appuntamento è proseguito con il laboratorio di codesign condotto da Michele Marchi, docente dell’Università di Ferrara che ha accompagnato i partecipanti in un particolare lavoro di gruppo, finalizzato ad elaborare insieme soluzioni utili a rispondere ai problemi e alle necessità individuate in occasione del primo incontro. Quattro i temi affrontati: navigabilità, ambiente, turismo sostenibile e attività sportiva. 

“Verso un Contratto di Fiume per Ferrara” è coordinato da Fiumana aps, in collaborazione con il Comune di Ferrara, CSV Terre Estensi, Ilturco e Rete Giustizia Climatica Ferrara. Chiunque volesse partecipare o semplicemente restare aggiornato, è invitato a iscriversi alla newsletter del sito www.contrattodifiumeferrara.it. Per maggiori informazioni: info@contrattodifiume.it