Home Cattive Notizie Dato alle fiamme il Casone di Scano Boa

Dato alle fiamme il Casone di Scano Boa

1356
0
CONDIVIDI

 

di Andrea Dal Cero

Scano Boa è una lingua di terra e di sabbia nella Laguna del Basson, in quel di Porto Tolle. Il casone di Scano Boa è sempre stato un punto di riferimento importante per la storia della gente del posto, una sosta obbligata per i turisti, un luogo della memoria che ha ispirato racconti, film e poesie. Celebre “l’anguilla” di Eugenio Montale.

Ora il casone non c’è più: qualche giorno fa è stato bruciato da mani ignote e solo il suo camino in muratura è rimasto in piedi, come potete vedere nelle foto che abbiamo preso dalla pagina facebook del Mercato Ittico Scardovari.

Non credo proprio che dietro l’atto vandalico ci sia una regia razionale, molto più probabile si sia trattato di un gesto inconsulto di qualche giovanotto in crisi di crescenza: una semplice bestialità adolescenziale. Sia come sia, della faccenda si stanno occupando i carabinieri e si prevede che il casone sarà ricostruito tal quale. Però l’episodio ci lascia con l’amaro in bocca e una grande sensazione di impotente tristezza.

Per quelli che ci leggono dal Piemonte, e magari non comprendono quanto sia importante Scano Boa per chi vive da questa parte dell’asta del Po, voglio ricordare che queste lingue di terra che si spingono in Adriatico sono un segno della vita del fiume, come un segno è la sua sorgente: tra la sorgente lassù in montagna e questo delta, scorre la stessa acqua.