Home Acqua e Territorio Il più bel cimitero del Polesine, luogo indimenticabile! – Storia del Po

Il più bel cimitero del Polesine, luogo indimenticabile! – Storia del Po

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di Fabrizio Pivari

Oggi tutto deve essere scoop, tutto deve essere il più …, tutto deve essere indimenticabile. E’ un approccio che non condivido, ma se può servire a farvi leggere queste righe …

Se passate per la provincia di Rovigo (il Polesine) dovete assolutamente andare a vedere questo luogo (anche se abitate da sempre in Polesine quasi sicuramente non lo conoscerete, andatelo a vedere!). E’ in una frazione sperduta (Passo) di un comune sperduto Frassinelle Polesine. E’ un piccolissimo cimitero tutto dedicato ad un’unica, non lontana, tragedia polesana legata all’alluvione del 1951, alla rotta del Po del 1951: la disgrazia qui è conosciuta come il camion della morte. 84 vittime annegate il 15 novembre 1951 qui sepolte.

Fuori del sacrario di San Lorenzo (il nome del piccolo cimitero) questa lapide vi accoglierà: qui attendono la beata resurrezione le spoglie di 84 fratelli travolti dalle acque del Po all’alba del 15 novembre 1951. Varcato l’ingresso, si sprofonda nel 1951. Strazianti le tombe, semplici, tutte uguali: 6 file da 14 alla stessa distanza. Tombe che spesso non hanno la fotografia dell’estinto sostituita da Gesù, Maria o un angelo a seconda se tomba di uomo, donna o bambino.

Io ho portato mia figlia Agnese. Bisognerebbe portarci tutte le scolaresche almeno dei paesi rivieraschi del Po. Il Po è sempre stato vita, ma non solo.

P.S. Informazione per i cicloturisti, il sacrario è lungo la pista ciclabile Adige-Po.