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“Inquietudini” – Guglielmo Mari alla Pinacoteca Civica di Bondeno da sabato 13 dicembre al 25 gennaio 2015

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Avanguardia pittorica negli Anni ’80 a Bondeno. A cura di Daniele Cestari e Stefano Tassi

Guglielmo Mari nasce a Bondeno il 23 febbraio 1953. Dopo l’Istituto per Geometri di Ferrara si iscrive al Dams di Bologna. E poi comincia a viaggiare: dal 1978 è ad Amsterdam, poi alle Barbados, in Venezuela, a Trinitad, in Colombia, in Equador, in Perù. Contemporaneamente frequenta un corso di pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed è studente di Pozzati, Zamboni, Cortenova, Pelotti, De Sanctis, Marra, Contessi, De Vita, Martinelli, Osti. Si laurea nell’anno accademico 1988-89.

Poi, improvvisamente, la vita di questo protagonista dell’avanguardia pittorica ferrarese si interrompe a 37 anni su una strada di Legnago: come succederà anche al Bonvi qualche anno dopo, Guglielmo Mari viene investito e ucciso di notte da una macchina che corre chissà dove.

La Riscoperta pittorica di Guglielmo Mari

Un progetto espositivo che va ad arricchire, dopo Galileo Cattabriga, Carlo Tassi, Gianni Cestari, Rino Zapparoli, l’offerta dei grandi Maestri della pittura del territorio bondenese: con la Riscoperta pittorica di Guglielmo Mari, infatti, si vuole proporre al pubblico il lavoro di uno dei più geniali e tormentati pittori della nostra Città.

Guglielmo Mari sarebbe stato conosciuto senz’altro ben oltre i confini di Bondeno se la sua tragica scomparsa non fosse stata così prematura: il suo estro lo avrebbe inserito di diritto tra le più importanti avanguardie pittoriche di fine Novecento.

Per questa ragione, nell’ambito dell’offerta culturale 2014/2015, l’Amministrazione Comunale ha promosso con favore la realizzazione di questa mostra che rappresenta un’ulteriore possibilità di diffusione e conoscenza della terra di Bondeno.

Bondeno, 1 dicembre 2014

Francesca Aria Poltronieri – Assessore alla Cultura del Comune di Bondeno