Home a Tavola lungo il Po Le nozze delle ostriche d’oro

Le nozze delle ostriche d’oro

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Di ostriche, è pieno il mondo. Ma le ostriche d’oro allevate a Goro, insieme a quelle rosa della vicina sacca di Scardovari, sono un prodotto esclusivo delle nozze fra il Po e il mare Adriatico.

L’ostrica del Mediterraneo e dell’Adriatico ha generalmente una conchiglia grigiastra con macchie bruno violacee. Generalmente: è normale che esista una certa variabilità individuale all’interno di una specie. Così, si narra, nel 2015 un pescatore si imbatté in una piccola ostrica dal curioso colore giallo dorato e la portò ad Edoardo Turolla, responsabile della Divisione Molluschicoltura, al quale viene abitualmente recapitato qualsiasi bizzarro essere vivente trovato alla foce del Po e nell’antistante specchio di mare.

Nelle vasche dei suoi acquari, Turolla scoprì un’altra ostrica con il medesimo inusuale colore. Combinazione, erano un maschio e una femmina. Diventarono i capostipiti delle ostriche dorate allevate a Goro. Un video racconta come sono andate le cose.

L’occhio vuole la sua parte ed è certo appagato da conchiglie con le valve color oro: ma, quando si tratta di cibo, il punto di vista del palato è quello più importante. L’ostrica dorata di Goro ha carni sode e una sapidità particolare data dall’essere cresciuta dove acque dolci si mescolano a quelle salate.