di Francesco Nigro – Foto di Daniele Soncin
Un emendamento firmato dai senatori Vaccari e Caleo, protagonisti della criticata proposta di modifica della Legge sui Parchi, metterebbe a rischio l’ipotesi – caldeggiata dai gruppi ambientalisti e non solo – di un rinnovamento della gestione delle aree oggi appartenenti ai due Parchi Regionali del Delta, sotto l’egida di un Parco Nazionale. Un riconoscimento, quello di Parco Nazionale, che può apparire dovuto, per quella che si attesta come una delle aree con la maggiore biodiversità e varietà di ambienti tutelati d’Europa. Se l’emendamento alla Legge di Stabilità dovesse essere approvato, si verrebbe a creare un Parco Interregionale, finanziato e gestito dalle medesime regioni che fino ad adesso non hanno valorizzato al meglio i siti in oggetto. In tal modo, verrebbe definitivamente accantonata ogni possibilità di raggiungere l’auspicato obiettivo di un Parco Nazionale gestito a livello ministeriale.
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