Home contratti di fiume Nuovi invasi per compensare il deficit idrico e una barriera antisale

Nuovi invasi per compensare il deficit idrico e una barriera antisale

264
0
CONDIVIDI
๐—”๐˜‚๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฑ๐—ถ ๐—•๐—ฎ๐—ฐ๐—ถ๐—ป๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—™๐—ถ๐˜‚๐—บ๐—ฒ ๐—ฃ๐—ผ: ๐—ฒ๐—ฐ๐—ฐ๐—ผ ๐—น๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ฑ๐—ถ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ผ ๐—ถ๐—ป๐˜ƒ๐—ถ๐—ฎ๐˜๐—ฒ ๐—ฎ๐—น ๐— ๐—ถ๐—ป๐—ถ๐˜€๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ ๐—œ๐—ป๐—ณ๐—ฟ๐—ฎ๐˜€๐˜๐—ฟ๐˜‚๐˜๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฑ๐—ถ๐˜ƒ๐—ถ๐˜€๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—น๐—ฒ ๐—ฅ๐—ฒ๐—ด๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ
๐˜ˆ๐˜ญ๐˜ญโ€™๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ถ๐˜ฏ ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ด๐˜ฐ ๐˜ค๐˜ข๐˜ฑ๐˜ช๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ท๐˜ช๐˜ด๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜จ๐˜ฆ๐˜ต๐˜ต๐˜ถ๐˜ข๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜™๐˜ฆ๐˜จ๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ ๐˜ฃ๐˜ข๐˜ค๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ญโ€™๐˜ˆ๐˜ถ๐˜ต๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ช๐˜ต๐˜ขฬ€ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ ๐˜๐˜ช๐˜ถ๐˜ฎ๐˜ฆ ๐˜—๐˜ฐ ๐˜ฉ๐˜ข ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ท๐˜ช๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ข๐˜ญ ๐˜”๐˜ช๐˜ฏ๐˜ช๐˜ด๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜๐˜ฏ๐˜ง๐˜ณ๐˜ข๐˜ด๐˜ต๐˜ณ๐˜ถ๐˜ต๐˜ต๐˜ถ๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜”๐˜ฐ๐˜ฃ๐˜ช๐˜ญ๐˜ช๐˜ต๐˜ขฬ€ ๐˜š๐˜ฐ๐˜ด๐˜ต๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ช๐˜ฃ๐˜ช๐˜ญ๐˜ช ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ณ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ค๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ต๐˜ช๐˜ป๐˜ป๐˜ข๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ต๐˜ถ๐˜ต๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ถ๐˜ต๐˜ช๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ฅ ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ๐˜จ๐˜ณ๐˜ข๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ฐ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ง๐˜ณ๐˜ข๐˜ด๐˜ต๐˜ณ๐˜ถ๐˜ต๐˜ต๐˜ถ๐˜ณ๐˜ข๐˜ญ๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ช๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ช๐˜ต๐˜ข๐˜ณ๐˜ช๐˜ฆ ๐˜ฆ ๐˜ด๐˜ฐ๐˜ด๐˜ต๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ช๐˜ฃ๐˜ช๐˜ญ๐˜ช ๐˜ท๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ข ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ด๐˜ข๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ช๐˜ญ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ง๐˜ช๐˜ค๐˜ช๐˜ต ๐˜ช๐˜ฅ๐˜ณ๐˜ช๐˜ค๐˜ฐ ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ฉ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ฆ๐˜ท๐˜ช๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ป๐˜ช๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ฎ๐˜ข๐˜จ๐˜จ๐˜ช๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ช ๐˜ค๐˜ข๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ป๐˜ฆ
Alla luce della richiesta aggiornata da parte del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilitร  Sostenibili e per concretizzare tutte le azioni propedeutiche ad integrazione delle opere infrastrutturali prioritarie e sostenibili volte a compensare il deficit idrico nelle aree che hanno evidenziato le maggiori carenze, lโ€™Autoritร  di Bacino Distrettuale del Fiume Po ha presentato la propria relazione tecnica a conclusione del capillare percorso di condivisione attuato insieme alle Regioni del territorio.
Al termine di queste analisi approfondite โ€“ con le diverse aree del bacino โ€“ e auspicando che, unitamente ad esse, possano anche integrarsi ulteriori e concomitanti azioni attive di sostenibilitร  in grado di mitigare progressivamente le potenziali crisi di risorsa, i progetti di fattibilitร  tecnica ed economica presentati come prioritร  per compensare queste evidenti mancanze idriche risultano essere tre.
Le nuove infrastrutture idriche, quando realizzate, potranno contribuire โ€“ in modo rilevante su scala distrettuale โ€“ alla compensazione dei deficit idrici esistenti, fornendo maggiore e costante fonte di approvvigionamento alle singole zone individuate. Il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilitร  Sostenibili prevedeva la possibilitร  di finanziare, in prima istanza, un numero massimo di tre interventi; lโ€™Autoritร  del Po ha comunque inserito, in prospettiva futura e tenendo conto delle molteplici necessitร  rilevate, anche una scala di prioritร  aggiuntive per quelle aree del bacino che hanno manifestato questo tipo di esigenze specifiche.
I tre progetti prioritari riguardano nella fattispecie:

– la realizzazione di azioni sinergiche per il soddisfacimento dei fabbisogni idrici della Val dโ€™Enza nelle province di Reggio Emilia e Parma, tra cui la realizzazione di un invaso a scopi plurimi in Val dโ€™Enza;
– la realizzazione di una barriera contro la risalita del cuneo salino nel delta del Po da ubicarsi alla foce del Po della Pila, in provincia di Rovigo;
la realizzazione di azioni sinergiche per il soddisfacimento dei fabbisogni idrici della valle di Lanzo e della cittร  Metropolitana di Torino, tra cui la realizzazione di un invaso a scopi plurimi in valle di Lanzo.
โ€œData la complessitร  degli interventi strutturali proposti โ€“ commenta il Segretario Generale di ADBPo Alessandro Bratti pagina ufficiale โ€“, al fine di assicurare da subito la massima condivisione con il territorio e i portatori di interesse, lโ€™Autoritร  di Bacino distrettuale del fiume Po incentiverร  lโ€™utilizzo dello strumento del Contratto di Fiume, quale sede di confronto, collaborazione e integrazione delle politiche e delle programmazioni in corso, con la finalitร  di perseguire la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali, unitamente alla salvaguardia del rischio idraulico e contribuendo cosรฌ allo sviluppo locale di tali areeโ€.