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La menta del Po a Pancalieri

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Menta piperita di Pancalieri - Immagine dal sito dell'azienda Essenzialmenta

Menta, una parola che evoca freschezza, e che richiama alla memoria profumi e sapori inconfondibili, vicini e lontani, come le prime caramelle assaggiate da piccoli, i ghiaccioli nella calura estiva, il dentifricio o l’esotico tè alla menta.

La Menta Piperita è una coltura officinale coltivata in pieno campo presso le aziende agricole di una zona geografica posta a cavallo delle province piemontesi di Torino e Cuneo, identificata come “Pancalierese”, si tratta di una quindicina di comuni di cui Pancalieri a pieno titolo gode dell’appellativo di “Isola d’erba” rappresentando il centro storico di partenenza e affermazione di quel prodotto dell’agricoltura locale, conosciuto tutt’oggi come Olio essenziale di menta piperita di Pancalieri.

Borghi tutti da scoprire, in cui si alternano campi, prati e filari alberati, che raccontano una tradizione agricola votata alla coltura della Menta Piperita. Con il secondo dopoguerra nel Pancalierese, si è diffusa, oltre alla Menta piperita, la coltivazione di una ventina di altre varietà di piante officinali ed aromatiche, come salvia, melissa, malva, camomilla, assenzio, tarassaco, iperico, issopo, che oggi assegnano al ritaglio di Piemonte attorno a Pancalieri la palma di territorio leader in questo settore agricolo.

Pancalieri – antico mulino

Pancalieri è un comune italiano di circa 2.000 abitanti, oggi fa parte della città metropolitana di Torino. È un centro prevalentemente agricolo posto sulla sponda sinistra del Po. È soprannominato il paese della menta in quanto nel suo territorio si produce quasi il 50% di tutte le piante officinali in Italia, tra le quali spicca la menta piperita.

Sono diverse le opinioni degli studiosi a proposito dell’origine del nome, ma la più attendibile è sicuramente la conformazione del suo territorio definito “piano calante” (verso il fiume Po). La peculiarità della zona di Pancalieri è un terreno di natura argillosa-silicea, permeabile ma con un sottosuolo umido. Perfetto quindi per le radici della Menta Peperita, che predilige acqua in grande quantità e sole per giungere a maturazione.

Inoltre, secondo un’ipotesi suggestiva, la posizione di Pancalieri sul 45° Parallelo, ovvero a metà strada fra il Polo Nord e l’Equatore, sarebbe l’elemento determinante per conferire alla Menta coltivata “a queste latitudini”  le caratteristiche uniche che la rendono così apprezzata.

Dalla distillazione della menta di Pancalieri si ottiene un pregiatissimo olio essenziale,  (da 1000 kg. di menta tagliata dal campo e successivamente macinata, si ricavano solo 2 kg. di olio essenziale), riconosciuto dagli esperti come il migliore al mondo per aroma e gusto, e impiegato nel settore alimentare per sciroppi, caramelle, dolci e liquori (ma anche per cosmetici e rimedi naturali).

 

Ma scopriamo più da vicino la storia e le caratteristiche di questa profumatissima e poco nota eccellenza italiana, Secondo diversi ricercatori, la Menta Piperita nera di Pancalieri (Black Mint per gli inglesi), corrisponde alla Mentha Piperita della varietà Officinalis Sole, forma Rubenscens Camus, nota anche come “Menta di Mitcham” in omaggio alla località inglese in cui, nel XVIII secolo, furono sperimentate le prime piantagioni.

La coltivazione della menta in Piemonte ha radici lontane. Già nella seconda metà dell’800, infatti, a Torino e nei comuni limitrofi si distillava la Menta bianca (White Mint) per ottenere un olio essenziale, apprezzato per usi terapeutici ed erboristici, come testimonia l’Iconographia Taurinensis, custodita presso il Dipartimento di Biologia Vegetale, della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Torino.

A cavallo della Seconda guerra mondiale, la coltivazione di menta nel torinese aveva già conseguito un impronta industriale. Nel dopoguerra, l’area raggiunse il 50% della produzione italiana di menta e altre erbe officinali, consolidando il ruolo di territorio leader nel settore. Un prestigio che oggi trova legittimazione e documentazione nel Museo della Menta e delle Piante officinali di Pancalieri, allestito dal 2007 nei locali del Comune.

Il Museo,  già sede della Società Operaia, si presenta ai visitatori come uno spaccato di vita quotidiana nei vari periodi storici e nella contemporaneità, con apporti di filmati, documenti originali, e attrezzi. Nelle varie sale trovano spazio  la storia, fino ai giorni nostri passando attraverso i primi distillatori, con spazi dedicati agli erbari, all’uso alimentare delle erbe, i prodotti della Cooperativa Erbe Aromatiche, delle aziende pancalieresi, e la presentazione di un diorama del territorio di Pancalieri curato dal Parco del Po Cuneese.