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Parco Adda Sud, task force Gev contro diserbo chimico dei canali

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Diserbanti e pulizia dei canali. Il Parco Adda Sud ha rinforzato i controlli delle Gev (Guardie ecologiche volontarie) sulla sistemazione dei canali irrigui, in particolare per quanto riguarda l’eliminazione delle erbe infestanti che possono pregiudicare lo scorrimento delle acque e la sicurezza dei passaggi a piedi o con i mezzi agricoli.

Ci sono stati segnalati diversi casi di pulizia delle sponde effettuati con diserbanti chimici invece che con i mezzi meccanici ammessi, con problemi all’habitat di insetti e piccoli animali presenti nell’area tutelata dal Parco Adda Sud, circa 24 mila ettari fra le province di Lodi e Cremona” spiega Maurizio Polli, coordinatore delle Gev.

Il Parco Adda Sud ha quindi deciso di intensificare i controlli, in particolare in corrispondenza delle rogge e dei canali vicini ai campi coltivati. “Rispetto al passato l’uso dei diserbanti sulle rive dei canali si è ridotto, un po’ per una questione di costi un po’ per una maggiore sensibilità degli agricoltori rispetto all’ambiente. La pulizia chimica delle sponde elimina le erbacce, ma anche insetti e bruchi che sono la base dell’alimentazione di uccelli e piccoli predatori” spiega Riccardo Groppali, responsabile scientifico del Parco Adda Sud.

“Il nostro Parco – conclude Silverio Gori, Presidente dell’ente di tutela – è in una zona molto integrata con l’attività agricola, che rappresenta una risorsa anche dal punto di vista ambientale, ma proprio per questo è necessario che alcune regole chiare e semplici vengano rispettate, compresa la valorizzazione ecologica delle sponde dei canali che sono un vero e proprio universo di ricchezza biologica. Secondo le normative esistenti la pulizia meccanica quindi è accettabile, mentre quella chimica no”.