Home Buone Notizie Parte Fitzcarraldo avventura fluviale per giovani menti creative attraverso l’Oltrepò Mantovano

Parte Fitzcarraldo avventura fluviale per giovani menti creative attraverso l’Oltrepò Mantovano

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Un barcone che salpa da Riva di Suzzara e approda a Felonica, attraversando 80 km di Fiume Po. A bordo, 40 creativi avventurosi che si lanceranno alla conquista culturale e alla re-intepretazione scritta e narrata tramite immagini e fotografie di tutto l’Oltrepò Mantovano, con 3 giorni di appuntamenti tra terra e fiume che faranno loro vivere esperienze uniche, accanto a personaggi e in luoghi vicini eppure poco esplorati, poco conosciuti, poco raccontati. E’ il cuore di Fitzcarraldo, esperienza inserita nell’ambito del progetto più ampio “Nel segno mantovano – il 6° Senso” sostenuto da Consorzio Oltrepò Mantovano, Provincia di Mantova, Regione Lombardia e Fondazione Cariplo.

 

Fitzcarraldo – il nome è preso in prestito dal film tedesco diretto da Werner Herzog nel 1982 – si articola in tre fasi:

workshop tematici (gratuiti e aperti a tutti) con l’illustratore Alessandro Sanna (Sermide, 29 e 30 marzo), con il fotografo Cristian Alberini (Gonzaga, 5 e 6 aprile) e con lo scrittore Vincenzo Costantino Cinasky (Ostiglia, 12 e 13 aprile).

una “crociera fantastica” dal 9 e all’11 maggio con partenza da Riva di Suzzara e arrivo a Felonica passando e sostando a San Benedetto Po, Quingentole, Pieve di Coriano, Revere. Partecipazione previo selezione tramite bando di 40 partecipanti dai 18 ai 35 anni, con scadenza il 15 aprile 2014.

una performance finale che verrà costruita insieme a Zerobeat e Teatro Magro per restituire pubblicamente le emozioni raccolte e i lavori – scritti, disegnati, fotografati – che saranno prodotti dai partecipanti.

“La crescita progettuale di una comunità sta nella partecipazione collettiva” ha aggiunto Alessandro Pastacci, Presidente della Provincia di Mantova “oltre ad inserire questa azione in un progetto culturale che forse è tra i più ampi in assoluto per ampiezza di territorio coinvolto,, qui per la prima volta, vedremo percorrere l’intero tratto mantovano del Po, da Riva di Suzzara a Felonica. Un progetto solo che abbraccia così tanti comuni rispettando così tante identità”.

 

L’obiettivo di fondo, rafforzare cioè l’identità del territorio potenziando capacità espressive e coinvolgendo i giovani, è spiegato da Fabrizio Nosari, sindaco di Motteggiana e vice presidente del Consorzio Oltrepò Mantovano “Se noi ci conosciamo, e conosciamo il nostro territorio, siamo anche più bravi a venderci: si tratta di conoscere le eccellenze che abbiamo, di essere portatori di una storia, di rappresentare luoghi e potenzialità”. “Il fiume è l’elemento più forte, che abbiamo subito individuato come protagonista comune a tutti i territori dell’Oltrepò – spiega Andrea Caprini, presidente di Pantacon, che ha elaborato la proposta creativa – così abbiamo iniziato ad immaginare un’esperienza nuova, a stretto contatto con questi luoghi e con i loro abitanti. Serve spirito di avventura: pernotteremo due notti là dove approderà il barcone, una la trascorreremo sull’Isola Boscona. Ma tutto il viaggio diventerà, durante e successivamente, un vero e proprio diario di bordo a più mani, costruito con gli strumenti che i workshop propedeutici daranno ai giovani”.

Informazioni: www.oltrepomantovano.eu/consorzio e www.pantacon.it

(notizia tratta da Sermidiana Magazine)