Home Emilia Romagna Wunderkammer – la forza rigeneratrice nel porto di Ferrara

Wunderkammer – la forza rigeneratrice nel porto di Ferrara

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E’ stato presentato alla stampa il nuovo corso del Consorzio Wunderkammer, che tra nuove adesioni, nuova immagine e un anno che si sta chiudendo con numeri da record, punta a un 2022 ancora più ambizioso. Nonostante la pandemia, infatti, il 2021 è stato un anno decisivo per il consolidamento del Consorzio Wunderkammer tra le realtà più importanti nel tessuto culturale e sociale ferrarese, come confermato da Micol Guerrini, assessore alle politiche giovanili del Comune di Ferrara, che ha partecipato all’incontro.

Nuove adesioni, nuova organizzazione e nuova comunicazione

Nato nel 2011, proprio come progetto per il riuso degli ex magazzini fluviali di via Darsena, il Consorzio Wunderkammer è ora formato da sei realtà (ai fondatori di Basso Profilo si sono aggiunti l’Associazione Musicisti di Ferrara APS, Fiumana APS, HPO, Phorma Mentis e il Canoa Club Ferrara) e si accinge a trasformare l’intera area in un “community hub” unico in città: centro di ricerca, innovazione, aggregazione, didattica, imprenditoria e produzione culturale, sociale e ambientale. Molta attenzione nel 2021 è stata data anche alla definizione di una nuova identità grafica e a una più incisiva presenza online di Wunderkammer e sui propri rinnovati strumenti di comunicazione.

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Progetti, attività ed eventi: i risultati del 2021

Nel corso del 2021, decine di progetti e attività hanno consentito di animare l’area della Darsena, in modo partecipato, durante quasi ogni giornata dell’anno. In particolare, sono state centrali le iniziative dedicate alla formazione e alla ricerca. Oltre 2000 persone, soprattutto giovani, hanno partecipato a corsi e laboratori che hanno coinvolto tutte le realtà di Wunderkammer: dalla Scuola di Musica di AMF ai corsi delle diverse discipline del Canoa Club; dai laboratori sui temi dell’ambiente, della sostenibilità e della rigenerazione urbana organizzati da Basso Profilo fino ai quelli di teatro, benessere e  lingue di Fiumana; ma anche i corsi di formazione professionale sull’economia circolare di Centoform, che Phorma Mentis ha svolto a Wunderkammer, dove organizza anche colloqui individuali di orientamento al lavoro per disoccupati.

Inoltre, nel 2021 sono stati ulteriormente sviluppati rapporti con il mondo dell’educazione nel territorio, con collaborazioni con l’Università di Ferrara, il Conservatorio di Musica Girolamo Frescobaldi, l’Istituto tecnico Bachelet, l’Istituto Comprensivo Cosmé Tura, la Scuola per il Cinema Florestano Vancini e altri ancora.

Spettacoli ed eventi pubblici sono stati ostacolati dalle limitazioni imposte dalla pandemia, ma il tempo perduto è stato recuperato a partire dall’estate, con quasi 70 iniziative a cui hanno partecipato oltre 7000 persone. Tra queste, performance di arte contemporanea e incontri di co-progettazione sulla transizione ecologica coordinati da Basso Profilo; venti itinerari sul fiume a bordo dei battelli Nena e Lupo dell’associazione Fiumana; due campionati italiani di paracanoa e tre campionati regionali organizzati dal Canoa Club Ferrara; una mostra fotografica per i cento anni dell’Azienda Casa Emilia-Romagna e 33 eventi musicali allestiti dall’Associazione Musicisti di Ferrara. Tra questi ultimi, spiccano in particolare le ventuno serate sold-out di un Fiume di Musica, che da giugno a settembre, insieme alle altre iniziative di rigenerazione della darsena del progetto Smart Dock (Ludonauti, Idropolitana, Darsena Elettronica) hanno consentito ai ferraresi di incontrarsi, divertirsi e riflettere sul lungofiume della darsena.

Senza contare le numerose iniziative realizzate in streaming e online: decine di migliaia le visualizzazioni sulle diverse piattaforme, con una menzione particolare per Il Giornale del Po, la testata online edita da Fiumana, che quest’anno ha raggiunto i 28 mila follower.

Le anticipazioni di Wunderkammer per il 2022

Già a gennaio partirà il fitto calendario di guide all’ascolto della Scuola di Musica Moderna, così come il corso di aggiornamento per i tecnici delle discipline paraolimpiche, per le quali la sede in darsena del Canoa Club è riconosciuto come uno dei pochi Centri di Avviamento allo Sport Paralimpico e punto di riferimento in Italia. Altre attività si alterneranno nel corso dei mesi successivi, per esempio con il progetto la Tribù sul Fiume di Fiumana (che prenderà anche in gestione la rinnovata darsena di Pontelagoscuro) e con il proseguimento del progetto Darsena Elettronica, curato da Basso Profilo e HPO insieme all’artista Lorem. Proseguendo fino all’estate, quando il lungofiume sarà animato anche da un nuovo festival dedicato allo swing in tutte le sue forme: dalla musica, alla cultura, al ballo.

Con la fine dei lavori di riqualificazione dell’area della darsena, inoltre, il Consorzio Wunderkammer metterà a disposizione le proprie esperienze e competenze sulla rigenerazione urbana e l’innovazione sociale e culturale. Fondamentale, in questo senso,  è il lavoro in sinergia con i molti partner e sostenitori già consolidati, a livello locale così come nel caso dei percorsi già avviati con il Politecnico di Milano, il Festival internazionale di architettura di Bari e Lo Stato dei Luoghi, rete nazionale di attivatori di luoghi e spazi rigenerati a base culturale, della quale Wunderkammer è recentemente entrata a fare parte.