Home Emilia Romagna Si inaugura il 28 giugno la nuova darsena a Porto Garibaldi

Si inaugura il 28 giugno la nuova darsena a Porto Garibaldi

1088
0
CONDIVIDI

Ultimata la costruzione della nuova darsena nell’area del Portocanale, fulcro dei lavori del lotto 3, stralcio 1 del Progetto Idrovia Ferrarese, opera promossa dalla Regione Emilia-Romagna, coordinata dalla Provincia di Ferrara e finanziata con fondi statali per un totale di 145 milioni di Euro. Il progetto coinvolge 8 Comuni compresi nel territorio tra Ferrara e Comacchio e prevede l’adeguamento delle vie d’acqua alla navigazione di imbarcazioni di classe VA europea, da Pontelagoscuro a Porto Garibaldi.
La nuova Darsena di Porto Garibaldi, che affianca quella esistente – anch’essa sottoposta a interventi di riqualificazione –  è ora pronta a ospitare 200 nuovi posti barca.

L’opera verrà inaugurata  il 28 giugno p.v. da Alfredo Peri, assessore alla Mobilità e ai Trasporti della Regione Emilia-Romagna e da Marcella Zappaterra, presidente della Provincia di Ferrara. All’inaugurazione interverranno anche Marco Fabbri, Sindaco del Comune di Comacchio, Giampietro Boschetti, presidente di Cooperativa Braccianti Riminese in rappresentanza delle imprese esecutrici, e Alberto Milotti, responsabile dell’area trasporti del Gruppo Clas, che ha curato lo studio di pre – fattibilità gestionale sull’Idrovia Ferrarese.

L’inaugurazione della nuova darsena segna il passo verso il completamento del lotto 3 e simboleggia l’impegno della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Ferrara e delle imprese costruttrici nella realizzazione di un’opera che renderà possibile risalire da Porto Garibaldi a Ferrara via acqua, per un percorso totale di 70 km.

I lavori al lotto 3 stralcio 1 – il cui termine è previsto entro l’estate 2014 – consistono nella modernizzazione e nell’ampliamento del Portocanale, per il quale sono stati impiegati 21 milioni di euro provenienti da fondi statali. Un investimento che, insieme agli altri previsti dal Progetto Idrovia Ferrarese, ha la finalità di rilanciare l’utilizzo della via d’acqua per usi commerciali, per favorire nuovi insediamenti produttivi nel campo della nautica e rappresentare un ulteriore sviluppo del settore turistico.

La realizzazione della nuova darsena e l’allargamento del Porto Canale favoriranno, infatti, la nascita di attività e servizi a supporto della diportistica  – cantieristica, accessori e attrezzature nautiche, nuove infrastrutture, porti, approdi, circoli nautici – e lo sviluppo del turismo nautico – servizi ricettivi, sportivi e ricreativi.

Quale naturale conseguenza dello sviluppo di attività legate alla nautica, forte impulso avrà anche lo sviluppo economico e commerciale del territorio, attraverso la creazione di una rete di filiere produttive che potrà mettere a sistema mestieri e professionalità legati al mare e all’Idrovia Ferrarese.

Inoltre, grazie gli interventi realizzati e in corso di realizzazione, sarà possibile potenziare il turismo lento lungo le vie d’acqua  – cicloturismo, house boat, ippovie, pesca – valorizzare i prodotti tipici locali, le strutture ricettive e le attività ricreative connesse al fiume, attivando partenariati tra istituzioni e privati per promuovere un turismo responsabile e creare una visione sostenibile del futuro.

Un nuovo modo di scoprire il territorio della Provincia di Ferrara, quindi, viaggiando sull’acqua e soggiornando nelle aree attrezzate per l’attracco, immersi nella natura e vicini a località di interesse storico e culturale facilmente raggiungibili attraverso percorsi ciclabili. Un’idea, quindi, di turismo sostenibile, affinché l’Emilia-Romagna diventi esempio da imitare, in un processo di avvicinamento agli standard europei.

 

 

 

 

 

 

Nel dettaglio, da ottobre 2011 a oggi, sono stati realizzati interventi di:

demolizione di un tratto di banchina fra il Canale delle Vene e il nuovo specchio acqueo;
estrazione delle vecchie palancole che delimitavano l’area del canale;
infissione delle nuove palancole in ferro laminato a caldo, dove sorge la darsena che si affaccia sul Portocanale;
costruzione del marginamento, necessario all’installazione delle nuove palancole;
scavo e approfondimento del fondale;
trasporto e riutilizzo dei materiali di scavo, impiegati in altre opere previste dal progetto idroviario;
realizzazione e installazione di 550 tiranti, lungo tutto il marginamento spondale;
completamento del profilo della banchina.

Informazioni e approfondimenti sull’intero progetto sono disponibili sul sito web: www.progettoidroviaferrarese.it