Home Arte, Cultura, Spettacoli Una APP turistica per scoprire l’Oglio Po e l’Oltrepò mantovano

Una APP turistica per scoprire l’Oglio Po e l’Oltrepò mantovano

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Si chiama VISIT TERRE DEL PO la nuova applicazione ideata  dall’associazione “Micromacchina comunicare la società APS”. Il progetto, che offre ai turisti un’opportunità innovativa per scoprire 21 Comuni dell’Oglio Po e dell’Oltrepò mantovano è stato co-finanziato dal FEASR “Programma di Sviluppo Rurale2014-2020” grazie a un bando del GAL TERRE DEL PO.

Il menù mette a disposizione 63 audio-guide, 10 video-interviste, mappe geolocalizzate con 80 schede turistiche e un calendario eventi che possono interessare non solo coloro che queste zone non le hanno mai visitate, ma anche chi vuole saperne di più sui tesori nascosti a pochi chilometri da casa, nell’ottica di quel turismo di prossimità che si sta sempre più diffondendo.

Particolarità della APP è il coinvolgimento di 50 narratori locali nella presentazione multimediale dei loro territori. Nei mesi passati sono stati contattati storici locali, architetti, archeologi, responsabili dei musei, fotografi, referenti dei prodotti tipici, imprenditori agricol. Ciascuno di loro ha dato il proprio contributo con audio, video e foto e adesso è un po’ come se fossero loro a fare da guida ai visitatori e a presentare le tante curiosità del territorio che talvolta nemmeno i residenti conoscono nel dettaglio.

Piazze, pievi, antichi palazzi e torrioni “prendono vita” nella APP riportandoci al tempo di Matilde di Canossa, alla dominazione dei Gonzaga, e poi via via al Rinascimento e al Risorgimento. Ma a farla da padrone sono anche i tanti aneddoti sul fiume Po: dagli argini progettati dal Brunelleschi a Viadana, alle battaglie navali tra Veneziani e Milanesi a Casalmaggiore, ai mulini natanti nell’Oltrepò mantovano, alla ritirata dei tedeschi alla fine della 2° Guerra Mondiale a Felonica, alle piene devastanti, agli impianti idrovori.

La APP valorizza anche i musei locali e dà ampio spazio alla natura del territorio con la segnalazione di parchi golenali e riserve naturali. Una sezione della APP è poi dedicata all’enogastronomia con la presentazione dei prodotti tipici come i Blisogon di Casalmaggiore, il Tirot di Felonica, il Tartufo bianco dell’Oltrepò mantovano, i meloni antichi, il lambrusco viadanese, il salame mantovano, la zucca cappello da Prete, la pera mantovana IGP.

La APP VISIT TERRE DEL PO rientra in un ampio progetto di valorizzazione del territorio: sono infatti presentati i 21 Comuni che fanno parte del GAL Terre del Po. Per ognuno di questi Comuni è illustrato il patrimonio locale con le attrazioni turistiche da visitare, le eccellenze enogastronomiche da assaggiare e gli eventi a cui partecipare.

“Il prossimo obiettivo del progetto – dichiara Alessandra Mariotti, Presidente di Micromacchina – sarà il coinvolgimento all’interno della APP delle Proloco per la valorizzazione degli eventi locali. Abbiamo già previsto in VISIT TERRE DEL PO un’apposita sezione tramite la quale inviare la segnalazione delle iniziative che si terranno nei 21 Comuni coinvolti per offrire un calendario sempre aggiornato. Inoltre abbiamo già attivato la pagina Fb @visitterredelpo.”

Disponibilità gratuita della APP sul proprio smartphone dagli Store (Appstore-Googleplay) e dal sito www.visitterredelpo.it