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Una nuova strategia per potenziare il turismo lungo il Po: il Progetto Pro Loco PO – PLEV

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Il Comune di Caorso in una cartolina d'epoca

 

 

Il Comune di Caorso in una cartolina d'epoca

Martedì 28 Gennaio, alle ore 11,00 presso il Comune di Caorso (PC),  si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto Rete Pro Loco P.L.E.V. (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto) per il turismo lungo il fiume Po, con relativa firma del protocollo – accordo di partenariato dei coordinamenti regionali UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco Italiane).

Alla conferenza saranno presenti anche il Sindaco di Caorso e la Presidente di APT Emilia Romagna, dott.ssa Liviana Zanetti.. Al termine della conferenza verrà offerto un assaggio di prodotti del territorio.

 

Il Progetto

L’alveo fluviale, gli argini del fiume Po sono sempre stati  una potenziale ed effettiva via di comunicazione e di transito ed ora sono  una concreta  possibilità di TURISMO AMBIENTALE e CULTURALE, come sentiero di escursione turistica, di trekking, di ippovia, come pista ciclabile ed ovviamente come tracciato di navigazione fluviale.

Le Pro Loco presenti lungo gli argini del fiume Po son oltre un centinaio ed il Progetto che l’Unione delle Pro Loco Emilia Romagna in accordo con le Unioni Pro Loco di Piemonte, Lombardia e Veneto vuole promuovere, è rendere fruibile tale tipo di turismo a partire dal rapporto Pro Loco – fiume Po e territorio circostante – incrementando e migliorando la fruizione del patrimonio materiale ed immateriale del territorio.

Obiettivi del Progetto

Mettere in rete le Pro Loco presenti in area PO, potenziarle adeguatamente analizzando i loro punti di forza maggiore ed inserirle nei circuiti turistici. Ogni singola Pro Loco potrà essere punto d’informazione e supporto alle innumerevoli  attività,  progetti e azioni di fruizione turistica. Con le Pro Loco adeguatamente preparate si potrebbero avere:

·        Servizi di supporto ( accoglienza turistica, supporto al cycling, ove possibile anche alla navigazione fluviale, possibilità di scambio di informazioni e di esperienze, questions crossing, etc..);

·        Una efficace rete informativa lungo tutto il percorso del Po, non solo delle innumerevoli manifestazioni che avvengono nei comuni limitrofi, ma anche per garantire adeguati servizi logistici, interagendo con i turisti; online, telefonicamente e direttamente.

·        La possibilità di incentivare forme di scoperta, valorizzazione e promozione del territorio innovative, di basso impatto ambientale, sostenibili e connesse alle comunità locali

L’idea progettuale si basa dunque  sulla creazione di una rete fra tutte le Pro Loco che sono afferenti all’area, facendone dei capisaldi o punti maestri di coordinamento e supporto alle altre realtà presenti sul territorio che si occupano di turismo. Questo per aumentare le tipologie di turismo lungo il Po (ciclo fluviale, trekking, storico, monumentale, ecc…) per essere competitivi nel mercato Europeo.

Ovviamente la creazione di una tale “filiera” permette di rafforzare l’area comunicativa e questo vorrebbe dire maggiore valorizzazione del territorio, delle comunità, dei prodotti e dei beni culturali materiali ed immateriali, con positive ricadute economiche locali.

Al tempo stesso escursionisti e turisti possono avere l’opportunità di conoscere territori, culture e realtà in maniera approfondita e diretta grazie alle Pro Loco ed avere, in tal modo, un ulteriore ritorno di gradimento e piacere personale, riportando le loro esperienze ad amici e parenti, che da studi fatti, vuol dire la miglior pubblicità messa in atto.